Ecco Noria, la macchina per estrarre l’acqua
Sarà esposta al museo S’Abba Frisca. Risale all’Ottocento ed è perfettamente funzionante
DORGALI. Sarà una Pasqua con sorpresa per i visitatori del Parco museo S’Abba Frisca, a Dorgali, dove in anteprima sarà presentata la Noria, una di quelle macchine storiche che hanno dato una svolta al lavoro e alla vita dell’uomo. La new entry nel variegato mondo del passato del museo, un gioiello incastonato nel verde di Littu a due passi dalla spiaggia di Caroe e dalla grotte di Ispinigoli , è un’antica macchina a trazione animale per l’estrazione dell’acqua dal pozzo. È stata usata in Sardegna nella seconda metà dell’Ottocento. Un marchingegno che, dopo cento anni e un attento restauro, ha ripreso a funzionare. «La stagione turistica ormai non si limita ai mesi estivi perché conoscere la cultura e le tradizioni è diventato l'obiettivo dei visitatori, sempre più attenti. Per questo a S'Abba Frisca si lavora tutto l'anno – commentano i titolari , Laura e Portolu Secci – L’utenza è composta da famiglie che vengono da Olbia, Cagliari, Nuoro e Oristano, da numerose scolaresche, e da stranieri». La visita guidata segue un suggestivo percorso naturalistico nel quale si possono visitare gli ambienti tipici della civiltà barbaricina. All’interno del parco l’elemento dominante è l’acqua: numerose fontane, cascate e zampilli arricchiscono l’itinerario che si snoda tra camminamenti megalitici, siepi e alberi secolari. Il percorso etnografico si sviluppa tra spazi chiusi e aperti in cui sono esposti circa 4500 pezzi della cultura barbaricina: il carro, l’aratro, l’antica mola asinaria, la macchina per ferrare i buoi, ma anche l’officina del fabbro, il frantoio in pietra a trazione animale, la cucina con il forno per il pane carasau, gli oggetti necessari alla filatura e tessitura e tanti altri. Di particolare interesse il capanno del pastore, su cuile, risalente al XIX secolo e realizzato in pietra basaltica e tronchi di ginepro. «Oltre alla visita guidata – dicono i coniugi Secci – il parco organizza diverse attività come la produzione del pane carasau, la ferratura del cavallo e l’estrazione dell’acqua con la “noria”. Quest’ultima attività sarà presentata la domenica di Pasqua, il lunedì di Pasquetta e il 25 Aprile. La Noria è un’antica macchina a trazione animale per l’estrazione dell’acqua dal pozzo, usata in Sardegna nella seconda metà dell’Ottocento che, dopo cento anni, riprende a funzionare». La visita giudata a S'Abba Frisca è un'occasione per fare un tuffo nel passato e capire come si svolgeva la vita di un tempo. Le dimostrazioni di arti e mestieri, permettono al visitatore di rivivere dei momenti di vita quotidiana ormai perduta. (n.m.)
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