Minoranza all’attacco: «Giunta politicamente incapace»
DORGALI. Duro attacco alla maggioranza guidata dalla sindaca Cinque Stelle, Maria Itria Fancello da parte del gruppo di opposizione “Obiettivo Comune”, di cui è capogruppo Lino Fancello che nel...
Duro attacco alla maggioranza guidata dalla sindaca Cinque Stelle, Maria Itria Fancello da parte del gruppo di opposizione “Obiettivo Comune”, di cui è capogruppo Lino Fancello che nel consiglio comunale del 12 aprile ha espresso il proprio voto di astensione sulla proposta di bilancio triennale 2017/18/19 e sul documento unico di programmazione, presentato dalla maggioranza consiliare.
«Lo giudichiamo privo di contenuti, incoerente e insufficiente – scrivono – L’aspettativa nel vedere la proposta, in questo caso la prima proposta programmatica, da parte nostra era tanta – esordisce Lino Fancello – Come tanta è stata la delusione nel vedere un programma, che giudichiamo scarno e privo di contenuti, un programma che dovrebbe qualificare l’attività amministrativa dei prossimi tre anni. Se queste sono le premesse c’è da essere molto preoccupati, soprattutto i cittadini dorgalesi si devono preoccupare non poco». Secondo Fancello la maggioranza si sarebbe limitata «a svolgere il compitino previsto dalla norma, con l'individuazione dei contenuti minimi obbligatori».
«Tre paginette riempite neanche a metà, slegate, prive di qualsiasi descrizione, non possono essere sufficienti per fotografare, lo stato attuale della situazione socio-economica del paese di Dorgali e della frazione di Cala Gonone, che non viene citata neanche per sbaglio, con tutte le sue problematiche che si porta dietro, dal porto alla depurazione, per non parlare delle spiagge». Per il gruppo Obietivo Comune «gli attuali amministratori non sanno fare altro che lamentarsi, che i soldi non ci sono, che le norme imposte dal governo Nazionale sono troppo restrittive, ma poi scopriamo che non hanno neanche partecipato a un bando comunitario Interreg 2014-2020 che aveva una dotazione finanziaria di 199 milioni di euro. Soldi – precisano – che andranno ad altri comuni sardi. Purtroppo manca totalmente la capacità politica di proporre un progetto serio di rilancio dell’economia, attraverso la programmazione e quindi lo sforzo per recuperare i fondi, così come poteva essere il bando comunitario Interreg, di opere strategiche fondamentali come il rifacimento del porto, le spiagge, la depurazione, il rilancio della zona artigianale di Iriai tanto per citarne alcune. Argomenti che, tra l’altro, nel documento programmatico non vengono neanche presi in considerazione». (n.mugg.)
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