La Magnalonga 2017 nasce nel segno di “Viniolis”
DORGALI. Tutto pronto per la Magnalonga 2017 in programma domenica 30 aprile. Giunta alla quinta edizione, quest’anno celebra il vino di Dorgali e nasce nel segno di “Viniolis”, l’antica stazione...
DORGALI. Tutto pronto per la Magnalonga 2017 in programma domenica 30 aprile. Giunta alla quinta edizione, quest’anno celebra il vino di Dorgali e nasce nel segno di “Viniolis”, l’antica stazione romana citata nell’Itinerario di Antonino, un vicus che autorevoli storici e archeologi localizzano nelle campagne ai margini dell'abitato di Dorgali.
«Associare il nome Viniolis alla produzione del vino appare naturale, e questa sarebbe una ulteriore conferma delle origini molto antiche della viticoltura in questo territorio – commentano gli ideatori dell’evento, dell’associazione Volo sportivo Dorgali – Quella di quest’anno sarà una passeggiata enogastronomica di 9000 metri in una valle incantata tra vigne e olivi, nella splendida valle di Oddoene, luogo nel quale l’antica arte dorgalese di produrre vini di qualità ha trovato la sua definitiva consacrazione». Una manifestazione che grazie alla sua formula che combina un territorio da favola con prodotti di eccellenza, è andata di anno in anno in crescendo con i numeri di partecipanti che in questa edizione si aggirano sui mille iscritti. Partecipanti che si muovono in gruppi tra le varie tappe dove sono previste degustazioni enologiche e gastronomiche. Anche per questa edizione viene riproposto il contesto fotografico in cui verranno premiati gli scatti migliori della Magnalonga (si potranno inviare foto direttamente all'indirizzo info@magnalongadorgalese.it). A differenza delle precedente manifestazione, la Magnalonga 2017 segue un percorso ad anello: ci sarà quindi il rientro al punto di partenza adiacente ai parcheggi delle auto. L’appuntamento è in fondo alla valle di Oddoene, nel piazzale della chiesa di Buon Cammino (punto di partenza). Prima della partenza ad ognuno dei partecipanti verrà consegnato il bicchiere della Magnalonga, il sacchetto ed il pass per la degustazione dei piatti e dei vini in ogni tappa. All’arrivo, oltre al caffè e al digestivo ci saranno intrattenimenti musicali, balli tradizionali ed esposizioni di prodotti di artigianato e del comparto agroalimentare. «La manifestazione – precisano gli organizzatori – si tiene con qualsiasi condizione metereologica. Il percorso, 9 tappe di mille metro circa, si svolgerà interamente in campagna, si percorre soltanto a piedi e si consiglia un’adeguata attrezzatura sia per il sole che per la pioggia, l’uso di scarpe comode o scarponcini da trekking. Il 1° gruppo parte alle 8 e a distanza di 30 minuti partono i successivi. L’arrivo dei partecipanti di un gruppo deve avvenire almeno mezz’ora in anticipo rispetto l’orario di partenza in modo da dare modo agli organizzatori di consegnare i calici e vidimare i biglietti. La cancellazione della prenotazione ed il rimborso totale sono consentiti se effettuati entro il 23 aprile. Ogni partecipante è tenuto al più assoluto rispetto dell’ambiente e sul percorso si trovano indicazioni per la raccolta differenziata».
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