Mix di sapori e natura alla Magnalonga
DORGALI. Ecco le 9 tappe della Magnalonga 2017 che parte dal sagrato di Bonu Camminu non prima di avere assaporato, caffè e bistoccu d’ou, per raggiungere la prima tappa che – spiegano gli...
DORGALI. Ecco le 9 tappe della Magnalonga 2017 che parte dal sagrato di Bonu Camminu non prima di avere assaporato, caffè e bistoccu d’ou, per raggiungere la prima tappa che – spiegano gli organizzatori – «ci condurrà alla vigna Secci dopo aver percorso 750 metri, menu, aperitivo salato con tartine di zurrette aromatizzate alle erbe e tamata e frue». La seconda tappa è prevista alla vigna Fancello e il percorso si snoda lungo S’Atta e Finiodda con menù a base di salumi e formaggi dorgalesi. Dopo 1140 metri si arriva alla vigna Sotgia, terza tappa in cui si potrà mangiare gheladina con nodino di formaggio e ricotta mustia affumicata. Quarta tappa, Vicus Viniolae, un percorso più impegnativo, un trekking di 1400 metri condurrà al villaggio nuragico de “Sos Mucarzos” dove i partecipanti mangeranno favette con ricotta. Duemila metri e si arriva alla quinta tappa, vigna Pittalis, produttrice del vino Atha Ruia, abbinato a “macarrones” con sugo di carni montane. Sesta tappa, a 750 metri dai secondi e dall’agriturismo Oddoene per il porcetto alla brace. La settima tappa dista 850 metri dalla precedente e prevede una visita alla vigna Mele, produttrice del Kidera, che offrirà tipuleddas de cucurica chin sartizzu a orrostu. Battute finali della Magnalonga con l’ottava tappa, situata all’interno della vigna Berritta, produttrice del Turcalesu che offrirà ai visitatori bastoncini di formaggi misti.Gli ultimi 600 metri di cammino porteranno alla vigna Bacchitta per il dolce. Al rientro al sagrato, il digestivo. (n.mugg.)
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