In vetrina le tappe del progetto
A giugno un’esposizione con foto e documenti sulla costruzione dell’opera
NUORO. Le celebrazioni per il centenario della morte di Sebastiano Satta, nel 2014, sono passate alla storia per la gaffe dell’allora sottosegretario ai Beni culturali, Francesca Barracciu, che nel suo intervento al teatro Eliseo lodò l’autore di un romanzo immortale quale “Il giorno del giudizio”, confondendo dunque il poeta con il concittadino scrittore e giurista Salvatore Satta. Dal Comune assicurano che l’errore non si ripeterà in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita del poeta più amato dai nuoresi. Le manifestazioni prenderanno il via il 21 maggio, giorno di nascita del “Vate di Sardegna” e riguarderanno anche la piazza a lui dedicata nel 1967, di fronte alla casa natale. I cinquant’anni cadono il 3 giugno, e prevedono il giorno successivo l’inaugurazione della mostra “Piazza Satta, un monumento per celebrare la vita” che racconta la genesi dell’opera con documenti, progetti e fotografie dell’epoca. Sarà inoltre possibile ascoltare l’ audio originale degli interventi di Costantino Nivola, del senatore Pietro Mastino e del sindaco Gonario Gianoglio in occasione dell’inaugurazione della piazza nel 1967, insieme con la riproduzione audio del canto del Coro di Nuoro registrato in quell’occasione. Un altro aspetto riguarda la testimonianza degli artigiani che parteciparono alla realizzazione della piazza. Piazza che sarà un po’ l’anima delle iniziative in memoria del poeta: qui si svolgeranno spettacoli e incontri, visite guidate per le scuole e i turisti. (p.me.)
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