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La Caletta, l’aumento per i diportisti sarà del 10 per cento

di Sergio Secci
La Caletta, l’aumento per i diportisti sarà del 10 per cento

La precisazione delle amministrazioni di Siniscola e Posada: si attendono i fondi per avviare il piano regolatore del porto

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SINISCOLA. Sarà solo del 10% l’aumento per i diportisti ospitati nei pontili del porto di la Caletta gestiti dal centro servizi comunale. La precisazione arriva dal’assessore alla portualità del comune di Siniscola Angela Bulla dopo che nei giorni scorsi, le due amministrazioni avevano deciso un ritocco del 25% delle tariffe per gli ormeggi.

Una decisione presa per permettere di aumentare il personale a disposizione degli utenti. Già da quest’estate infatti, gli ormeggiatori saranno a disposizione per le operazioni di attracco ai pontili nell’arco delle 24 ore. Le due amministrazioni che incassano annualmente una cifra vicina ai trecentomila euro complessivi, risparmieranno dal prossimo anno anche sulla concessione demaniale. Da centomila euro l’anno, si dovrebbe infatti passare ad un costo di 65mila rinunciando agli spazi a terra e prendendo quindi in gestione i soli pontili.

Dopo l’incontro a Cagliari dei giorni scorsi con l’assessore Paolo Maninchedda, il sindaco di Posada Roberto Tola e l’assessore Bulla, si sono detti fiduciosi sulla possibilità di ottenere appositi finanziamenti per la messa in sicurezza dello scalo e per l’ottenimento dei soldi necessari ad avviare il piano regolatore del porto che permetterebbe di dare gli indirizzi e le linee guida per sfruttare appieno l’area tra via Cagliari e lo specchio acqueo.

L’infrastruttura portuale all’interno dei comuni di Posada e Siniscola, rappresenta una delle realtà più grandi della costa orientale per la nautica da diporto. Oltre ai posti barca nei pontili gestiti dal centro servizi, ci sono infatti gli spazi utilizzati dal circolo nautico che, con i suoi sei pontili e le quasi duecento imbarcazioni, conta una considerevole fetta di diportisti ed offre illuminazione notturna, assistenza all'ormeggio, energia elettrica ed acqua. I comuni di Posada e Siniscola gestiscono invece con il centro servizi tutte le banchine sul lato ovest del pontile centrale, e si attendono finanziamenti per mettere in sicurezza il molo di sopraflutto e completare la posa in opera degli alti pontili galleggianti ampliando così l’offerta per l’ormeggio delle imbarcazioni.

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