La Nuova Sardegna

Nuoro

macomer

Treni Stadler: l’obiettivo è portarne in servizio quattro

MACOMER. Per ora ne arrivano tre, ma l’obiettivo è di portare sulla ferrovia Macomer-Nuoro quattro nuovi treni Stadler per iniziare la sostituzione dei vecchi mezzi in funzione dagli anni Cinquanta....

2 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Per ora ne arrivano tre, ma l’obiettivo è di portare sulla ferrovia Macomer-Nuoro quattro nuovi treni Stadler per iniziare la sostituzione dei vecchi mezzi in funzione dagli anni Cinquanta. L’assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana, il 1° aprile in occasione dell’inaugurazione del centro intermodale di Macomer aveva detto che con i nuovi treni ha inizio l’ammodernamento dei veicoli ferroviari in uso sulla tratta che collega Nuoro a Macomer servendo anche alcuni paesi lungo il percorso. Deiana aveva detto che il primo dei treni destinati a Macomer sarebbe arrivato entro aprile, ed è stato di parola. Uno Stadler è stato scaricato e assemblato lunedì. Per ora è ricoverato in uno dei depositi disponibili all’interno dell’area ferroviaria Arst. Con l’arrivo dei altri due treni, uno dei quali il 26 maggio e l’altro a giugno, si porrà il problema di ricoverare i mezzi dato che il nuovo deposito, finanziato da due anni, non è stato ancora realizzato. La necessità di un riparo notturno è legata anche all’esigenza di porre i mezzi al riparo dai writers che hanno imbrattato in modo indecente le automotrici in uso lungo la linea. A Macomer è destinato un quarto treno dei cinque ordinati dalla Regione alla società svizzera Stadler, ma non è da escludere che per il momento non arrivi. L’assessore Massimo Deiana è comunque intenzionato ad acquistarne altri. «Se trovo 30 milioni di euro – aveva detto a Macomer – ne prendo altri sei». Acquistarne altri ora costa meno perché l’azienda che li produce si è attrezzata per costruirli. «In Sardegna – aveva spiegato l’assessore ai trasporti – abbiamo ferrovie a scartamento ridotto con binari larghi 950 centimetri. Per questo tipo di ferrovie ogni treno va costruito su misura. Non si possono portare mezzi usati, come invece si potrebbe fare per la Dorsale Sarda, perché non ce ne sono». Vediamo ora come sono fatti i nuovi treni. Si tratta di convogli composti da due casse, ognuna dotata di un carrello motore e uno portante, con due motori diesel Cummins a sei cilindri e trasmissione diesel-elettrica (il motore diesel alimenta l’alternatore che produce elettricità che a sua volta alimenta i motori elettrici che muovono le ruote dei carrelli), cabina di guida su una testata intercomunicante su quella opposta. I treni, sono dotati di aria condizionata e hanno il pianale parzialmente ribassato, per cui il passeggero non è costretto ad arrampicarsi, e possono raggiungere la velocità massima di 120 km/h. (t.g.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative