Uno spettacolo di Carroni su Gramsci
NUORO. Nell’ottantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci, l’Istasac, l’istituto sardo per la storia dell’antifascismo e dell’età contemporanea, in collaborazione con Comune di Nuoro...
NUORO. Nell’ottantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci, l’Istasac, l’istituto sardo per la storia dell’antifascismo e dell’età contemporanea, in collaborazione con Comune di Nuoro - Fondazione di Sardegna, ha organizzato lo spettacolo dal titolo “L’albero del riccio. Antonio Gramsci dal bambino all’adulto”, di e con Giovanni Carroni. Lo spettacolo si terrà oggi, alle 20.30, al Nuovo Teatro Bocheteatro, in viale Trieste 48. L’ingresso è a offerta. «Ho pensato – spiega Giovanni Carroni – di provare a raccontare un pochino di quella immensa eredità lasciataci da Antonio Gramsci. Un comunista che ha fatto la differenza, che fa la differenza, non solo in Italia, ma nel mondo».
«Il tentativo – aggiunge Carroni – è di raccontare il grande pensatore sardo nella sua dimensione privata di figlio padre e marito, affidandosi in particolare alle lettere dal carcere e alla biografia scritta da Fiori. Nonostante la dimensione intima delle lettere, diventate ormai un classico della letteratura italiana, tanto per popolarità quanto per unanime giudizio critico, Gramsci non potrà mai essere interpretato disgiunto dalla sua militanza politica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
