Il contratto annullato perché mancava il rischio d’impresa
NUORO. Il project financing che per un decennio ha fatto fare il salto di qualità alla sanità nuoprese, anche se a carissimo prezzo, non c’è più. Il primo passo era stato l’annullamento in autotutela...
NUORO. Il project financing che per un decennio ha fatto fare il salto di qualità alla sanità nuoprese, anche se a carissimo prezzo, non c’è più. Il primo passo era stato l’annullamento in autotutela dell’atto aggiuntivo, poi era arrivato anche l’annullamento definitivo del contro. Come era stato consigliato dall’Anac (Agenzia naziona anticorruzione) che aveva ravvisato un vizio d’origine che non poteva essere sanato in alcun modo: nel progetto originario mancava il “rischio di impresa” che è alla base di un qualsiasi progetto di finanza. Dopo l’annullamento dell’Asl 3, era poi arrivata la conferma anche da parte dell’Ats (Azienda regionale per la tutela della salute) che ha ritenuto fondata la decisione presa dall’allora commissario dell’Asl 3, Mario Palermo, e reiterata dal nuovo direttore dell’Assl 3, Andrea Marras. Secondo i calcoli fatti dai tecnici, l’azienda sanitaria nuorese risparmierà 20 milioni di euro ogni anno per i prossimi 18 anni: qualcosa come 360 milioni di euro che restano nelle casse dell’Asl.
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