Mobbing all’istituto Satta, condannato il dirigente
MACOMER. Ammonta a 30 mila euro il risarcimento del danno riconosciuto a Giovanna Piga, una collaboratrice scolastica di Macomer, per le condotte vessatorie poste in essere a suo danno dal 2006 dal...
MACOMER. Ammonta a 30 mila euro il risarcimento del danno riconosciuto a Giovanna Piga, una collaboratrice scolastica di Macomer, per le condotte vessatorie poste in essere a suo danno dal 2006 dal dirigente scolastico dell’Istituto tecnico “Sebastiano Satta”. Il risarcimento è stato stabilito dal Giudice del lavoro del Tribunale di Oristano in composizione monocratica, Salvatore Carboni, con la sentenza pubblicata nel giorni scorsi nei confronti del Ministero dell’Istruzione e del dirigente Raffaele Francese. Il ricorso per le condotte vessatorie era stato già accolto con una precedente sentenza emessa il 14 maggio del 2014. Nei giorni scorsi, invece, è stata stabilita l’entità del danno biologico col risarcimento di 30 mila euro, ai quali si aggiungono circa 10 mila euro di spese legali. Alla valutazione del danno si è proceduto con una perizia medico-legale nella quale si parla di «pregiudizio dell’integrità psicofisica sofferto da Piga Giovanna» per effetto delle condotte subite e per le quali il Ministero era stato condannato nel 2014. Alla quantificazione si è proceduto in base alle indicazioni della perizia medico-legale nella quale si parla di «periodo di danno biologico temporaneo al 50% pari a giorni 180» più altri 90 giorni. Nella perizia citata dalla sentenza del Tribunale si sottolinea che le conseguenze si sarebbero fatte sentire «sia sulla capacità di esplicare l’attività lavorativa svolta, nonché sulle attività quotidiane». Quindi la sentenza. «Ne consegue – si legge – che il Ministero dell’Istruzione deve essere condannato al pagamento a favore della ricorrente» della somma stabilita per il risarcimento e delle spese legali.
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