Anche Lotzorai si tinge di rosa per accogliere Vincenzo Nibali
LOTZORAI. Tutto il rosa che c'è. Anche Lotzorai, stregata dal Giro d'Italia, indossa l'abito buono della festa e regala pennellate di colore tra vie e piazze. Il rosa dei nastri che garriscono al...
LOTZORAI. Tutto il rosa che c'è. Anche Lotzorai, stregata dal Giro d'Italia, indossa l'abito buono della festa e regala pennellate di colore tra vie e piazze. Il rosa dei nastri che garriscono al vento come bandiere. Quello dei fiori nelle aiuole rinate a nuova vita. Senza dimenticare l'imponente bicicletta realizzata dai carristi del paese e sistemata nella piazza che si affaccia sulla centralissima via Roma. Impossibile lasciare il centro costiero senza una foto tra i raggi delle sue ruote immense. Ma il rosa – attendendo con impazienza il 6 maggio, giornata storica nella quale la corsa tornerà per la quarta volta in terra sarda – è anche un nome. Olimpia Venusia Rubiu, 100% lotzoraese, professione artista, che ha voluto mettere la sua creatività e professionalità a servizio del suo paese in un'occasione così straordinaria. Sarà lei a realizzare e coordinare il lavoro per la creazione di un murale che saluterà il Giro: «Sì, sarà un omaggio a questo evento – ha commentato la giovane artista – Ciò che intendo realizzare è proprio la corsa in rosa, sia pure in maniera stilizzata. I colori saranno quelli che caratterizzano le maglie di questa edizione numero cento del Giro d'Italia: non solo rosa, dunque, ma anche bianco, azzurro e ciclamino». La sorpresa sarà la resa grafica. Il soggetto? «Molto semplice: una bicicletta che attraversa il nostro paese trasformando la strada nell’arcobaleno dei colori ufficiali». Rientrata in Sardegna da qualche anno, la Rubiu è laureata all'Accademia di belle arti di Firenze con il titolo di decoratrice, ma da artista versatile e poliedrica qual è, lavora su diversi settori, dalla pittura alla scultura, dall’illustrazione alla poesia, con all’attivo la partecipazione a due biennali tra cui quella internazionale d’arte contemporanea di Firenze, nel 2005. Il progetto è stato finanziato dall’amministrazione comunale targata Antonello Rubiu che ha invitato l’intera collettività ad abbellire e valorizzare gli spazi del paese, ritenendo l’evento una vetrina di notevole portata per la promozione turistica.
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