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Macomer, nessuna festa per il 1° maggio

Macomer, nessuna festa per il 1° maggio

MACOMER. Da quasi dieci anni Macomer non celebra più il 1° Maggio con manifestazioni e celebrazioni nei luoghi di lavoro. Anche quest’anno per il 1° maggio a Macomer non ci sarà festa. Uffici e...

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MACOMER. Da quasi dieci anni Macomer non celebra più il 1° Maggio con manifestazioni e celebrazioni nei luoghi di lavoro. Anche quest’anno per il 1° maggio a Macomer non ci sarà festa. Uffici e negozi rimarranno chiusi, ma non ci saranno celebrazioni. Il lavoro perduto non si festeggia. Hanno poco da festeggiare gli ex Legler, che oltre alla speranza di un lavoro hanno perso anche gli ammortizzatori sociali, e ancora meno le operaie del calzificio Queen. Oggi quasi tutti gli ex tessili (è rimasta una minoranza che uscirà presto dalla mobilità) non hanno più un reddito garantito dagli ammortizzatori sociali e le politiche messe in campo dalla Regione al termine di una stagione di lotte che li portò a manifestare lungo le principali strade della provincia di Nuoro, non hanno prodotto risultati apprezzabili. Un tempo la Festa del lavoro ci celebrava nelle fabbriche e nelle officine delle ferrovie, anche queste vuote da anni. Il 1° maggio del 2015 sindaci e sindacati si riunirono a Macomer per avviare insieme una nuova mobilitazione a sostegno del lavoro. Dopo due anni, come dice uno dei sindacalisti che parteciparono, «si potrebbe fare del 1° maggio la festa della disoccupazione». (t.g.t.)

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