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Nuoro

«Noi commercianti storici esclusi»

«Noi commercianti storici esclusi»

La storia lo annovera tra gli edifici della città promossa al rango di capoluogo di provincia, sotto il regime fascista. Il mercato così come le Poste, la Camera di Commercio, e altri. Una parte dei...

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La storia lo annovera tra gli edifici della città promossa al rango di capoluogo di provincia, sotto il regime fascista. Il mercato così come le Poste, la Camera di Commercio, e altri. Una parte dei 40 negozianti presenti negli anni di grazia lo vivono ancora come il luogo che gli ha consentito di lavorare e contribuire allo sviluppo cittadino. Per questo ieri Giovanni Giuseppe Atzeni, fruttivendolo in piazza Crispi, ha storto il naso alla notizia della cessione degli spazi ad altri operatori, con esclusione di quelli storici, come lui: «Non capisco perché non ci è stata data la possibilità di rientrare, dopo il restauro. Quegli spazi ci appartenevano per via di un contratto col Comune». L’intesa, a sentire il commerciante di Nuoro, era quello di riavere lo spazio una volta riaperto il mercato e nel frattempo un indennizzo per affittare un altro spazio di vendita: «Oggi ci ritroviamo senza locale. Mentre il contributo economico ce l’hanno dato il primo mese successivo alla chiusura e poi mai più». La storia dell’edificio di piazza Mameli dice di due parti che non si sono mai incontrare. Tanto che al tempo della prima chiusura, all’inizio degli anni ’90, gli operatori fecero la posta per 8 mesi, con il mercato trasformato in dormitorio e mensa. La chiusura è stata evitata. Non così 15 anni dopo, quando l’amministrazione guidata da Mario Zidda vi ha destinato 11 milioni di euro per farne un centro espositivo per le produzioni di qualità di Nuoro e dintorni. Un ruolo che va piano piano costruendosi. La porzione che rimanda alle attività del passato ieri ha avuto un primo compimento con l’apertura dei box di frutta, formaggi, vino, sotto le insegne della Coldiretti. I commercianti storici non hanno trovato posto e oggi la vivono come un’ingiustizia. (f.p.)

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