Riti, musica e tradizione per San Domenico Savio
Da sabato via alla due giorni di festa e appuntamenti nel rione dei Salesiani L’assessore Seddone: «Un evento che riguarda non solo il quartiere ma la città»
NUORO. Folklore, religione e tradizione saranno i protagonisti della festa in onore a San Domenico Savio. Due giorni ricchi di appuntamenti ed eventi promossi dal priore Mario Palmas, ai quali sono state affidate le celebrazioni salesiane del santo protettore dei bambini e delle gestanti, animeranno la città nel segno della fratellanza e della fede più profonda. «Anche quest'anno siamo felici di patrocinare l'evento – ha commentato Marcello Seddone, assessore comunale alle Attività Produttive nel corso della conferenza di presentazione dell'evento – Una festa che non riguarda più solo un quartiere, bensì l'intera città che accoglie le celebrazioni salesiane con grande entusiasmo e partecipazione».
I festeggiamenti come di consueto sono stati inaugurati dal memorial “Bobore e Speranza Fancello”, «due nostri cari e affezionati parrocchiani scomparsi ai quali è stato dedicato anche quest'anno un triangolare di calcio, andato in scena il 29 aprile, al quale hanno partecipato la Nuorese, l'Orotellese e il Folgore Mamoiada» ha sottolineato durante la presentazione dell'iniziativa il nuovo priore Mario Palmas.
Questo sabato le celebrazioni entreranno nel vivo con la processione religiosa, in programma dalle 18 con partenza dalla chiesa dei Salesiani. Al termine, sempre nella chiesa dei Salesiani verrà officiata la messa, quest'anno presieduta da monsignor Ignazio Sanna, arcivescovo di Oristano nel suo 50° anno di ordinazione sacerdotale, con la partecipazione del coro “Amici del folklore”. Il palcoscenico musicale della serata si aprirà invece dalle 21 sulle note di Luciano Pigliaru e del gruppo Boghes e Ballos (Tonino Pira, Torangelo Salis, Franco Denanni, Graziano Caddeo, Bruno Maludrottu e Alberto Caddeo). Il secondo degli appuntamenti in programma per la 36esima edizione della festa in onore di San Domenico Savio è per domenica 11 giugno. Dopo la celebrazione della messa alle 11.30 nella pineta di Città Nuova (dietro l'Enel), sarà servito un pranzo per tutti i partecipanti, in compagnia della musica di Mario Medde e numerosi momenti di intrattenimento riservati ai più piccoli. Tra gli ospiti d'eccezione anche il Coro Nuorese, diretto da Paolo Puggioni. «La festa di San Domenico Savio è nata nel lontano 1981 – ricorda il priore uscente Maurizio Soddu presente alla conferenza – Fin da quando ero bambino ho vissuto questo evento, voluto e promosso da mio padre, nato prima di tutto come un appuntamento religioso, di comunione e preghiera – spiega – e poi come un momento di festa e convivialità».
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