La Nuova Sardegna

Nuoro

LULA

San Francesco: tradizioni, riti, musica e gare di poesia

di Bernardo Asproni

LULA. «Sorge sulle montagne di Lula.Leggenda la dice edificata da un bandito che, stanco della sua vita errante, promise di sottomettersi alla giustizia e di fare sorgere la chiesa se veniva assolto»:...

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LULA. «Sorge sulle montagne di Lula.Leggenda la dice edificata da un bandito che, stanco della sua vita errante, promise di sottomettersi alla giustizia e di fare sorgere la chiesa se veniva assolto»: così il premio Nobel Grazia Deledda scrive in Elias Portolu del Santuario di San Francesco di Lula, ubicato a 2 km dal paese, dove si tengono i festeggiamenti 2 volte all'anno, dal 1 al 10 maggio e il 4 ottobre, la festa in onore del Poverello di Assisi. È un appuntamento, fra sacro e profano ma dalla forte caratura religiosa, riconosciuto dalla Regione fra i Grandi Eventi della Sardegna. Nel santuario c'è viva animazione da parte dei priori (coniugi Flamini-Secchi)e del suo entourage e del cappellano, don Salvatore Goddi, per accogliere e dare il benvenuto ai pellegrini provenienti da Nuoro e dai vari paesi e, intanto, a Lula l’amministrazione comunale e la Pro loco hanno programmato alcuni momenti laici per i giorni 5 (giornata clou della festa)e 6. E sono due autentici tuffi nella tradizione. Per venerdì 5, alle ore 21, si è pensato a una gara di poesia estemporanea. Nel centro abitato, in piazza Caduti sul Lavoro, è prevista la esibizione dei poeti Giuseppe Porcu e Bruno Agus accompagnati dal tenore Montalbo di Siniscola. Sabato 6 alle 21 si potrà assistere all'esibizione musicale del gruppo “Cantigos e ballos”. E intanto nel santuario tutto procede al meglio, dall'accoglienza dei pellegrini a piedi (circa 30 km da Nuoro all'albo del 1 maggio) e alla partecipazione dei vari riti religiosi. Da subito è emersa l'ospitalità segnata, fra l'altro, dall'immancabile caffè col biscotto e il “bicchierino” e nei giorni successivi caratterizzata da su Filindeu,la minestra a base di pasta di semola, una sfoglia sottile cotta col brodo e cosparsa di formaggio fresco, su zurrette (sanguinaccio) e piatti ottenuti dagli animali sacrificati in onore del Santo. Il programma religioso della novena procede tutti i giorni, nel Santuario, con le messe delle ore 8-10-16-17,15 sino al 9. Quella del 5 alle 10 è sa missa de sos priores, presieduta da Monsignor Marcia. Il 5-7-8 le messe sono previste anche alle 12. Sabato 6 alle 15,30 è previsto il pellegrinaggio a piedi dalla parrocchia Santa Maria Assunta di Lula. Lunedì 8 alle 18 arrivo e accoglienza dei nuovi priori.Sabato 9 alle 17.15 scambio delle consegne tra i priori. Mercoledì 10 dopo la messa delle 9 cala il sipario con il saluto e la partenza a S’Arbore.

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