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Testimonzos, i lottisti: «Adeguate il Puc»

Testimonzos, i lottisti: «Adeguate il Puc»

I proprietari delle case in Comune per chiedere un piano urbanistico che stralci alcune zone

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NUORO. «Chiediamo un adeguamento del Puc: la zona che include Testimonzos è troppo vasta, arriva fino ai terreni di di Orani e Oniferi, e comprende anche diverse aziende agricole, alle quali, per ovvie ragioni, non interessa entrare a far parte del Consorzio. E questo per noi sarebbe un grave danno: per questo occorre stralciare dal Puc quelle zone»: Fabrizio Melis, presidente storico dell’associazione Foglio 51 e portavoce dei lottisti di Testimonzos che da due anni sono confluiti in gran parte nel Consorzio Sa Cuncordia, rilancia in queste ore la battaglia per tutelare il futuro del rione e dei lottisti. Intorno alle 17 di ieri, insieme a diversi componenti del Consorzio e ad alcuni consulenti, Fabrizio Melis si è presentato in municipio per partecipare a un incontro con il Comune che sta sollecitando da tempo.

Il problema, come hanno spiegato nel dettaglio nel palazzo di via Dante i lottisti di Testimonzos, in sostanza è il seguente: il piano urbanistico di Nuoro, così come è stato pensato e poi approvato, attualmente inserisce la zona di Testimonzos in un contesto molto vasto che comprende, oltre alle case dei lottisti, anche molte aziende agricole con le quali – dice Melis – i lottisti non hanno interessi in comune. «Queste aziende – spiega Fabrizio Melis – non hanno alcun interesse a iscriversi, a entrare a far parte del nostro Consorzio. E se non si iscrivono noi non riusciamo a raggiungere la percentuale del 75 per cento di lottisti iscritti al Consorzio che serve per rendere vivo, attivo e operante, lo stesso Consorzio. Per noi, insomma, sarebbe un vero disastro».

La costituzione del Consorzio, infatti, e la richiesta di avere al suo interno almeno il 75 per cento dei lottisti della zona, era una delle condizioni poste dalla Procura per evitare di notificare il nutrito numero di sentenze di demolizione dei manufatti abusivi. La nascita del Consorzio e il fatto di avere al suo interno un folto numero di iscritti, è una delle condizioni che di fatto blocca l’iter delle demolizioni. Per questo, le eventuali nuove iscrizioni e adesioni sono una questione considerata così importante dai lottisti e dai loro rappresentanti e portavoce. E per questo, ieri, i lottisti hanno chiesto al Comune di stralciare alcune zone da quella attuale che ingloba anche Testimonzos. (v.g.)

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