L’opposizione: «Lavori nelle scuole appaltati dal 2015»
OLIENA. «La nostra amministrazione comunale si occupa delle scuole solo a parole. Hanno pertanto ragione da vendere i genitori degli alunni delle scuole materne di via Einaudi, che in un comunicato...
OLIENA. «La nostra amministrazione comunale si occupa delle scuole solo a parole. Hanno pertanto ragione da vendere i genitori degli alunni delle scuole materne di via Einaudi, che in un comunicato di qualche giorno fa, denunciavano le manchevolezze dei locali e si dichiaravano preoccupati per la sicurezza dei bambini che la frequentano e di chi vi lavora». I consiglieri comunali Giuseppina Congiu ed Enrica Picca, che più volte avevano sollevato il problema delle scuole in consiglio comunale, intervengono cosi nella polemica tra amministratori e genitori. «Il sindaco e l’assessore – dichiarano – dovrebbero spiegare per quale motivo non sono ancora iniziati i lavori di riqualificazione degli interni dell’edificio e la sostituzione degli infissi del progetto approvato nell’estate 2015, del quale si conosce la ditta aggiudicataria ma il cui contratto non è stato ancora firmato. E se è vero che le lezioni non vanno sospese per effettuare i lavori è altrettanto vero che è trascorsa invano anche l’estate del 2016 ed i lavori non sono stati eseguiti.Inoltre – aggiungono le due consigliere di opposizione – sulla scuola di via Einaudi risultano spese altre considerevoli somme dal bilancio comunale per interventi di manutenzione che evidentemente, stante la situazione attuale, non hanno risolto granchè». Secondo Picca e Congiu, il ritardo di quasi due anni è inammissibile. «L’unica nota positiva in questa preoccupante situazione – concludono – è data dal fatto che nel piano delle opere pubbliche approvato finalmente un mese fa dalla Giunta, dopo due anni di vane promesse e roboanti articoli, sono previsti interventi di manutenzione nelle altre scuole, che saranno finanziati con i fondi regionali del progetto Iscol@ che sono stati assegnati ad Oliena». (n.mugg.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google