Giudici e pm divisi: raccolta di firme
La proposta di legge porta anche il contributo di Nuoro Gli avvocati penalisti: «È una battaglia per tutti i cittadini»
NUORO. Porta anche la firma di Nuoro, la proposta di legge di revisione costituzionale, a iniziativa popolare, per separare le carriere dei giudici e dei pm che in questi giorni sta coinvolgendo gli avvocati penalisti di tutta Italia nel promuovere la raccolta di firme che servono per presentare la riforma. A portarla avanti per primi, infatti, sono stati i componenti dell’Unione nazionale delle Camere penali della quale fa parte anche l’avvocato nuorese Francesco Lai.
«Quella che stiamo proponendo – spiega – non è una solo una battaglia degli avvocati, ma una battaglia per tutti i cittadini, perché ogni cittadino è un potenziale imputato e ha diritto a essere giudicato secondo i principi del giusto processo. E uno dei pilastri del giusto processo è proprio la garanzia di essere giudicato da un giudice terzo: per questo è necessario che la carriera dei pm e quella dei giudici siano separate». «Questa volta – aggiunge il legale nuorese – abbiamo deciso di non affidarci alla politica in questa battaglia, perché troppe volte ci ha tradito. Stavolta l’iniziativa la stiamo portando avanti noi delle Camere penali ma, lo ripeto, è una battaglia davvero per tutti, perché per ora, il “giusto processo”è rimasto solo sulla carta».
Per poter presentare la proposta di legge in tutta Italia bisogna raccogliere entro sei mesi 50mila firme, ma già questi primi giorni di raccolta sembrano annunciare il raggiungimento dell’obiettivo: dal 4 maggio a oggi sono state raccolte ben settemila firme, mentre a Nuoro la raccolta è partita da ieri, con i primi fogli autenticati dall’avvocato, ieri in veste di amministratore pubblico e pubblico ufficiale, Sebastian Cocco. Della raccolta di firme nel territorio se ne occuperà la Camera penale nuorese presieduta da Salvatore Murru. «Il referente per la raccolta delle firme – spiega – sarà l’avvocato Angelo Magliocchetti. Le firme verranno raccolte il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 11, in una postazione a Palazzo di giustizia, ma presto organizzeremo alcuni banchetti di raccolta anche al corso Garibaldi. Ci auguriamo che a questa iniziativa aderiscano tanti cittadini perché l’argomento trattato dalla proposta di legge è di grande importanza. La riforma modifica una serie di articoli attraverso i quali le carriere di giudice e di pm verranno separate».
«Ci auguriamo di andare ben oltre le 50mila firme richieste per presentare la proposta di legge costituzionale – aggiungono, gli avvocati Murru, Lai, Magliocchetti, con la collega e vicepresidente della Camera penale nuorese, Concetta Sirca – e l’invito è rivolto a tutti i cittadini».
La proposta di legge, così come è stata pensata dall’Unione nazionale delle Camere penali, prevede, all’articolo 3, la sostituzione del primo comma dell’articolo 104 della Costituzione. Diventerebbe: “L’ordine giudiziario è costituito dalla magistratura giudicante e della magistratura requirente ed è autonomo e indipendente da ogni potere”.
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