I pescatori: «Così non possiamo lavorare»
La Caletta, protesta contro le motonavi da turismo che occupano gran parte della darsena
LA CALETTA. Per i pescatori «il problema va avanti da circa sei anni». Con l’avvicinarsi dell’estate una parte della banchina (posta tra i moli di sottoflutto e sovraflutto) farà da base, anche per questa stagione, a tre motonavi per il trasporto dei passeggeri. «È una banchina lunga 106 metri – dice Francesco Loi, pescatore – e le imbarcazioni che a breve la occuperanno sono di circa 30 metri ciascuna. In estate, quindi, quello spazio ci è interdetto». Da qualche giorno, in attesa dell’arrivo delle motobarche, i pescherecci hanno dovuto liberare quell’area. «Ora – continua il pescatore – i nostri mezzi, siano essi per pesca a strascico o con tramaglio, sono in pratica attaccati l’uno all’altro con un ridottissimo spazio di manovra». Molti i problemi. «Il Pellicano – dice Loi parlando del suo peschereccio – staziona nei pressi del distributore del gasolio. L’anno scorso, durante un’operazione di rifornimento, una barca ha sbattuto contro la prua provocando diversi danni». Non c’è neanche la possibilità di posizionare i mezzi in modo perpendicolare al molo. «Manca – secondo Loi – un sistema di sicurezza tale da poter farci optare per questa soluzione». L’altra ipotesi caldeggiata dai pescatori è quella di far posizionare le motonavi turistiche nei pressi del molo di sovraflutto. «Lì ci sono oltre 200 metri di banchina, basterebbe posizionare alcune colonnine per l’erogazione dell’acqua e dell’elettricità al fine di soddisfare le loro esigenze». Come precisa Loi «tutti devono lavorare, noi pescatori non siamo contro il turismo, sopratutto se gli operatori contribuiscono alle casse dei comuni di Siniscola e Posada. Ci auguriamo che si trovi una soluzione». A tal fine, il comandante dell’ufficio marittimo Mario Cubeddu ha convocato per oggi pomeriggio i sindaci Farris e Tola, i presidenti delle tre cooperative dei pescatori (Madonna di Fatima, Santa Lucia e La Caletta) e i titolari della ditta Aiello.
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