Dune di Capo Comino centinaia di studenti a lezione di ecologia
Siniscola, successo della giornata di pulizia del litorale L’assessore Bellu: «Dobbiamo educare i più giovani»
SINISCOLA. È stata un grande successo, la giornata ecologica organizzata per sensibilizzare scolaresche e istituzioni sulla salvaguardia delle dune di Capo Comino. Centinaia i ragazzi delle scuole cittadine che hanno preso parte alle operazioni di pulizia del litorale coadiuvati da insegnanti, agenti del corpo forestale, operai di Forestas e Derichebourg e in prima fila gli amministratori comunali. A piccoli gruppi, i bambini delle elementari e gli studenti del Nautico e delle scuole primarie di Sinsicola e La Caletta, dotati di guanti e bustoni, hanno perlustrato la macchia mediterranea a e le dune con l’obbiettivo di raccogliere cartacce e bottiglie gettate dai soliti maleducati.
«Sono state coinvolte le scuole per educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e della natura – ha detto soddisfatto l’assessore all’ambiente Antonio Bellu – Una giornata che è servita a sensibilizzare le istituzioni in attesa che anche la Regione ci venga incontro finanziando il progetto per realizzare transenne e staccionate che evitino il calpestio e avviare un processo di tutela definitiva dell’ecosistema Capo Comino». Per tutelare il litorale siniscolese, proprio di recente l’amministrazione comunale ha presentato un dettagliato progetto di riqualificazione ambientale con la creazione di una lunga pista ciclabile e un intervento di delimitazione degli spazi fruibili dai turisti. Solo per realizzare le transenne, occorrono quasi due milioni di euro e senza l’intervento di enti pubblici sovracomunali, l’amministrazione civica, non riuscirebbe certo ad accollarsi tale spesa. Ad aggravare la situazione del delicato sistema dunale, c’è anche un infestazione di un fungo il Diplopdia african che ha attaccato la numerosa colonia di ginepro fenicio radicato sulle dune. Una malattia che ne provoca la morte. Da tempo, nell’area, grazie anche all’università e all’ispettorato di Nuoro, è in corso il monitoraggio dello stato di salute dell’ecosistema. «La vegetazione dunale è ricca di specie rare ed endemiche” spiega l’assessore “e la biodiversità dell’ecosistema riconosciuto anche dalla comunità europea, è veramente di altissimo valore e di grande importanza scientifica. Vogliamo quindi controllare l’accesso alla spiaggia riducendo il processo erosivo delle dune».
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