Due studenti in Romania come volontari europei
MACOMER. Lo Sportello Europa Giovani dell'Unla ha ripreso l’attività a marzo dopo il rinnovo del finanziamento dell'Unione dei comuni del Marghine e delle 10 amministrazioni aderenti con nuovi...
MACOMER. Lo Sportello Europa Giovani dell'Unla ha ripreso l’attività a marzo dopo il rinnovo del finanziamento dell'Unione dei comuni del Marghine e delle 10 amministrazioni aderenti con nuovi progetti, come quelli che per la prima volta interessano i giovani del territorio con il Servizio Volontario Europeo.
Il servizio volontario europeo è un programma di volontariato internazionale finanziato dalla Commissione Europea in particolare con l'Erasmus Plus per la formazione, istruzione, la gioventù e lo sport che permette ai giovani di età compresa tra i 17 e i 30 anni di svolgere un'esperienza di volontariato presso una organizzazione o ente pubblico in Europa per un periodo che va dai 2 ai 12 mesi per intraprendere un percorso di crescita personale arricchendo il proprio bagaglio culturale, umano e professionale.
Con i progetti “Kinderland” per la promozione di attività di storytelling nelle scuole e “Heal 2” nel settore sportivo e dell'animazione giovanile, due giovani di Macomer, Alessandra Fadda di 22 anni e Gabriele Salis di 19, hanno intrapreso l’esperienza di volontari dal primo maggio a Sighisoara in Romania, borgo medioevale dichiarato patrimonio dell'umanità dall’Unesco e nota anche per essere la città natale di Vlad Tepes, ispiratore del romanzo “Dracula”, l’intramontabile classico scritto da Bram Stoker. (p.m.s.)
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