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Per “Monumenti aperti” spalancano le porte 18 siti

di Lamberto Cugudda
Per “Monumenti aperti” spalancano le porte 18 siti

Monumenti Aperti: il Comune di Tortolì-Arbatax ha aderito per il quarto anno consecutivo all’importante manifestazione in programma da sabato mattina a fino alla serata di domenica. L’amministrazione...

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Monumenti Aperti: il Comune di Tortolì-Arbatax ha aderito per il quarto anno consecutivo all’importante manifestazione in programma da sabato mattina a fino alla serata di domenica. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Cannas, lo scorso mese ha chiamato a raccolta cittadini, associazioni, enti, volontari a prendere parte alla realizzazione dell'importante appuntamento. E a rispondere sono stati in tantissimi: in primis tutte le scuole. «Il Comune – spiega l’assessora comunale alla Cultura, Isabella Ladu, che ha seguito il tutto in prima persona – derisce per il quarto anno consecutivo a Monumenti Aperti, la grande manifestazione a carattere regionale dedicata alla promozione e valorizzazione per del patrimonio ambientale, culturale e artistico, aprendo gratuitamente al pubblico gli edifici e siti d’interesse storico-artistico presenti nella città.L’iniziativa in questi anni ha visto la partecipazione degli studenti degli istituti scolastici locali, delle associazioni e di tanti privati cittadini che hanno concorso a convalidare il grande successo di pubblico. Con l’auspicio di replicare un analogo successo, di questa edizione 2017, che si terrà sabato 20 e domenica 21 maggio 2017 dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle 16 alle 20».

È stata volontà dell’esecutivo guidato dal sindaco Massimo Cannas, coinvolgere enti, istituzioni, scuole e associazionismo culturale, civile e religioso «nella riscoperta le valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturalistico, a vario titolo interessati all’adozione e animazione dei siti, nonchè disponibili a presidiare gli stessi svolgendo anche la funzione di guida e supporto ai turisti e ai visitatori a cui seguiranno azioni guidate di preparazione degli studenti e dei volontari».

Lo scorso anno “Monumenti aperti” si tenne il 28 e 29 maggio e si registrarono circa 15mila visitatori. I siti visitabili furono 21, mentre quest’anno saranno 18: mancheranno l’ex cartiera di Arbatax, la vecchia peschiera e la chiesa di san Giuseppe. Sono Su Forru e sa Teula; Faro Bellavista ad Arbatax; Teleposto meteo Capo Bellavista; giardino botanico scuole Medie di viale monsignor. Virgilio; Torre spagnola san Miguel ad Arbatax; scuole elementari centrali; chiesa sant’Antonio; chiesa sant’Anna; cattedrale sant’Andrea; vecchie progioni e chiesa di san Sebastiano; Fra Locci- Teatro san Francesco – Casaia; Palazzo dei conti Quigini Puliga ex episcopio diocesano ed ex seminario vescovile; Ex blocchiera Falchi; Museo en plen air d’arte contemporanea Su logu des’Iscultura; complesso archeologico S’Ortale e su Monte; Torre spagnola san Gemiliano; Sa Domu Beccia; ex caserma reali carabinieri a cavallo.

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