L’impresa si racconta, incontri nelle scuole
L’iniziativa per spiegare l’Industria 4.0 agli studenti dell’Istituto superiore “Volta”
NUORO. Spiegare agli studenti come le imprese possano trarre beneficio dalle tecnologie dell’Industria 4.0, toccando con mano la realtà dei processi produttivi in azienda. È questo l’obiettivo della prima delle due giornate “L’impresa si racconta” promosse da Confindustria Sardegna Centrale per avvicinare le nuove generazioni al mondo delle imprese e dare loro una visione a 360° di come funzioni un’organizzazione complessa come la fabbrica. L’iniziativa coinvolge ventisei studenti delle classi IV e V del Tecnico Industriale e dell’Ipsia, dell’Istituto superiore Alessandro Volta e alcune aziende nell’area industriale di Bolotana e di Siniscola.
Le giornate rientrano nell’ambito del Progetto Impres@, manifestazione dedicata alle tematiche dell’innovazione e dell’Industria 4.0 al centro di un evento organizzato dall’associazione in collaborazione con la Cciaa il prossimo 16 giugno.
«I giovani e gli studenti sono il capitale più prezioso per le aziende, e lo saranno ancora di più all’interno delle dinamiche di quella che tutti chiamano la quarta rivoluzione industriale – ha commentato il presidente Roberto Bornioli –. Occorre puntare di più sulla formazione tecnica, soprattutto in questa fase in cui le tecnologie dell’Industria 4.0 spingeranno forti processi di rinnovamento in azienda e nel mercato del lavoro. Le imprese avranno bisogno di nuove competenze e nuove figure professionali. Si stima che tra il 2017 e il 2020 in Italia ci saranno 200mila posti da occupare nel mercato digitale ma il 22% dell’offerta non trova candidati in Italia. Certo, per le nostre aziende la strada è tutta in salita – ha aggiunto Bornioli –. Il nostro territorio non è adeguatamente attrezzato a rispondere alle sfide che l’innovazione tecnologica ci chiede. Non è facile pensare a un’Industria 4.0 in un territorio in cui ci sono ancora grossi ritardi infrastrutturali anche nelle reti telematiche. Ancora oggi nel Nuorese ci sono aziende e aree industriali che non dispongono di una banda larga efficiente».
«Lavoriamo nell’area industriale di Bolotana da oltre 15 anni – ha sottolineato il vicepresidente della TirrenoGas Gianfrancesco Lecca –. Certo, in tutti questi anni non sono mancate le tante difficoltà ma abbiamo tenuto duro resistendo alla crisi economica generale e alla scarsa competitività dell’area circostante. Da anni operiamo nel massimo rispetto del territorio e puntiamo a valorizzare i nostri collaboratori con una formazione e un’innovazione continua. Questo stretto legame con il territorio è stato ed è il nostro punto di forza che ci ha permesso di proseguire la strada verso la crescita e lo sviluppo aziendale al fine di offrire maggiori servizi di qualità alla clientela. Incontrare gli studenti è sempre una bella occasione, i percorsi di alternanza scuola-lavoro andrebbero incentivati».
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