Tortolì, 18 “Monumenti aperti”
In mostra i luoghi della storia e della cultura locale: dal faro Bellavista alla cattedrale di S. Andrea
Per il quarto anno consecutivo il Comune ha aderito a Monumenti aperti, in programma oggi e domani. Sono 18 i luoghi «emblema di storia, identità e tradizioni che saranno in mostra per tutto il fine settimana, e tanti eventi speciali che faranno da corollario alla manifestazione fra mostre, infiorate artistiche e spettacoli». I siti che si possono visitare sono: Su Forru e sa Teula, il faro Bellavista ad Arbatax, il teleposto meteo di Capo Bellavista, il giardino botanico delle Medie di viale monsignor Virgilio, la torre spagnola San Miguel ad Arbatax, le scuole elementari centrali, la chiesa di sant’Antonio e quella di sant’Anna, la cattedrale di sant’Andrea. E ancora: le vecchie prigioni, la chiesa di san Sebastiano, Fra Locci-Teatro san Francesco-Casaia, il palazzo dei conti Quigini Puliga ex episcopio diocesano ed ex seminario vescovile, l’ex blocchiera Falchi, il museo En plen air d’arte contemporanea Su logu de S’iscultura, il complesso archeologico S’Ortale e su Monte; la torre spagnola di san Gemiliano, sa domu Beccia, l’ex caserma reali carabinieri a cavallo.
«Lo scorso anno – ha spiegato ieri in conferenza stampa l’assessora comunale alla Cultura, Isabella Ladu, insieme ad Elisabetta Spano, responsabile del Servizio comunale che si è occupato dell’organizzazione – per Monumenti aperti si sono registrate 18mila presenze: quest’anno puntiamo a superare questi numeri. Come Comune dobbiamo ringraziare i volontari, che fra alunni e studenti delle scuole, oltre a membri di associazioni e altro, raggiungono oltre le 500 unità». Lo spirito dell’iniziativa, ideata dall’Onlus Imago Mundi, promossa dalla Regione e coordinata a livello locale dall’assessorato comunale alla Cultura, è proprio quella di valorizzare il patrimonio ambientale, culturale e artistico, aprendo gratuitamente al pubblico gli edifici e siti d’interesse storico-artistico presenti a Torotlì-Arbatax. Si ripete l’esperienza del tour con il trenino gommato saranno due i mezzi a disposizione dei visitatori per il tour dal museo a cielo aperto Su logu de S’iscultura, al faro di Arbatax e al sito archeologico S’Ortali e su Monti e al lido di Orrì. Il servizio è gratuito. Per questo fine settimana l’Arst rinnova i viaggi speciali del trenino verde, sulla storica locomotiva a vapore. Siamo entusiasti di avere aderito anche quest’anno a Monumenti aperti – ha proseguito Ladu – Crediamo sia una straordinaria occasione di riscoperta del territorio e delle proprie radici –. Ciò che ci rende orgogliosi è che si ripete anche per questa edizione la partecipazione di tantissimi volontari fra studenti, associazioni e privati cittadini che faranno da Cicerone ai visitatori alla scoperta dei siti della città, e non possiamo che ringraziarli. Una manifestazione – conclude – nata con lo spirito di stimolare nelle giovani generazioni la conoscenza della propria storia e un comunitario impegno per la salvaguardia del nostro patrimonio ambientale, culturale e artistico». Da segnalare che un servizio di navetta è messo a disposizione dal Comune per la visita ai monumenti da parte dei cittadini diversamente abili. Ci sarà anche una navetta a disposizione per i circa 260 membri di equipaggio delle quattro navi cacciamine del secondo gruppo Nato che saranno ormeggiate in porto fino a lunedì.
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