La Nuova Sardegna

Nuoro

POSADA 

Corto “Ultima madre”: applausi alla prima

Corto “Ultima madre”: applausi alla prima

POSADA. Applausi a scena aperta per la prima del corto “Ultima madre” un film di Federica Intelisano nato da un idea del posadino Agostino Deledda e presentato domenica scorsa alla Casa delle dame...

2 MINUTI DI LETTURA





POSADA. Applausi a scena aperta per la prima del corto “Ultima madre” un film di Federica Intelisano nato da un idea del posadino Agostino Deledda e presentato domenica scorsa alla Casa delle dame grazie anche al lavoro svolto dall’associazione “Turulia”. Misterioso e coinvolgente, il film apre un passaggio mistico tra sogno e realtà, mito e leggenda con la storia intensa di una donna alla ricerca della maternità che si snoda lungo i paesaggi e gli scorci naturali del territorio. Nella spiaggia di Iscraios la protagonista Francesca Petretto, incontra gli spiriti delle generazioni abilmente incarnati da Tzia Giovanna Fronteddu e Purissima Pilurzi. E poi ancora l’affascinante caletta di Baia Sant’Anna con la scena delle misteriose panas interpretate da Maria Andreana e Simona Deledda ed Elene Pinna. Infine le Rocce Rosse ad Arbatax scenario di un particolare sguardo che vede protagonisti l’ultima madre e suo figlio (interpretato dal piccolo Federico Langiu di 4 anni).
Un prezioso aiuto per il film è arrivato anche dai piccoli attori delle scuole di Posada. I bambini di terza e quarta elementare, co-protagonisti di questa storia dalle tinte noir. I loro sorrisi, canzoni e corse fanno dimenticare per un attimo i cupi dialoghi che si alternano tra i vari personaggi. Dietro i 20’ di proiezione si nasconde un lavoro certosino a partire dai dialoghi, curati da Giuseppe Genna scrittore milanese. La colonna sonora principale è stata invece ideata dal compositore e musicista Murcof. Costumi scenografie e produzione esecutiva, sono di due posadini Agostino Deledda e Davide Careddu con il suono in presa diretta di Massimo Faes. La regista Intelisano e il direttore della fotografia Giancarlo Morieri, sono riusciti a raccontare immagini sensazioni, espressioni e sentimenti dei vari personaggi che si alternano nell’universo illusorio di Ultima Madre. «Il lavoro che c’è a monte è stato tanto – dichiara Federica – ma siamo riusciti comunque a portare avanti il nostro progetto grazie a un team affiatato e alla collaborazione delle persone che si sono rese disponibili per la buona riuscita della nostra idea». (s.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative