La Nuova Sardegna

Nuoro

Orgosolo, Graziano Mesina ancora a processo  

Orgosolo, Graziano Mesina ancora a processo  

È accusato di simulazione di reato perché avrebbe incendiato nel 2013 la Porsche Cayenne con la quale accompafnava i turisti nel Supramonte 

1 MINUTI DI LETTURA





ORGOSOLO. Non era presente in aula ieri Graziano Mesina, accusato di simulazione di reato per aver incendiato nel 2013 la Porsche Cayenne che utilizzava per accompagnare i turisti alla scoperta del Supramonte.

In aula, davanti al giudice monocratico Teresa Castagna, ha testimoniato il maresciallo dei carabinieri di Siniscola Giovanni Mangioni.

«Quando siamo arrivati c’erano i vigili del fuoco che stavano spegnendo le fiamme – ha raccontato il maresciallo – La Porsche, che era di proprietà della sorella di Mesina, Antonia, era completamente distrutta».

Gli investigatori non hanno mai creduto al furto dell’auto. Il sospetto è che a fare incendiare il Suv, zeppo di microspie, possa essere stato proprio Graziano Mesina. L’udienza è stata rinviata al 5 luglio per la discussione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative