Macomer, voucher sociali per le famiglie
MACOMER. Anche quest’anno il comune di Macomer favorirà attraverso i voucher sociali educativi la partecipazione di bambini e ragazzi di Macomer alle attività ludiche, ricreative ed educative che si...
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MACOMER. Anche quest’anno il comune di Macomer favorirà attraverso i voucher sociali educativi la partecipazione di bambini e ragazzi di Macomer alle attività ludiche, ricreative ed educative che si svolgeranno in città nel corso dei mesi estivi e non solo. Si tratta di uno strumento che consente di selezionare in base al reddito chi beneficerà degli aiuti e, allo stesso tempo, di venire incontro alle associazioni e alle cooperative che erogano i servizi. I voucher comunali sono rivolti a famiglie meno abbienti e assicurano ai minori la partecipazione alle attività educative, ricreative, di gioco e sportive offerte dai soggetti accreditati a svolgerli e possono essere richiesti fino ad esaurimento delle risorse. I soggetti accreditati per l’assegnazione dei voucher sociali che operano nel settore socio-educativo e ludico-ricreativo sono sette. C’è l’Istituto Madonna di Bonaria delle suore Salesiane, presente a Macomer da mezzo secolo e attivo da sempre con iniziative a favore del mondo giovanile. Sono accreditate anche sei cooperative sociali che operano sui vari fronti dell’assistenza. La domanda per ottenere i voucher può essere presentata al comune a partire dalla pubblicazione del bando, avvenuta in questi giorni, solo ed esclusivamente sugli appositi moduli disponibili presso i servizi sociali o sul sito dell’ente. Possono partecipare i nuclei familiari con figli minori e un reddito Isee non superiore a 18 mila euro. Il contributo varia a seconda del reddito e parte da 150 euro per la fascia più alta fino a 400 euro per i nuclei con un reddito che non supera 5000 euro all’anno. Polo educativo e voucher sono l’abbinata vincente con la quale l’assessorato ai servizi sociali del comune di Macomer ha dato risposta alla domanda di attività ludico-ricreative e d’impegno che proviene, soprattutto nei mesi estivi, dalle famiglie con minori. Il voucher è anche lo strumento attraverso il quale il comune dà accesso al servizio ai meno abbienti. (t.g.t.)
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