Silanus, incendio raggiunge le case
Provvidenziale l’intervento dei carabinieri e della compagnia barracellare
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SILANUS. L’incendio divampato mercoledì notte alla periferia di Silanbus avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi se i carabinieri di una pattuglia della locale stazione in servizio di pattugliamento nell’abitato del paese e i barracelli non fossero intervenuti per spegnerlo prima che le fiamme raggiungessero il porticato di un’abitazione dove erano installate alcune bombole di gas al servizio della casa. L’incendio è partito poco dopo mezzanotte da dietro la stazione ferroviaria, una zona abbastanza nascosta dove non è la prima volta che sono state compiute azioni criminose, e probabilmente (per non dire che è stato appiccato da qualcuno) è di origine dolosa.
Le fiamme, alimentate dal vento di scirocco, si sono estese nell’area nella quale è presente un’unica abitazione nella quale risiede un invalido, A. V. di 47 anni. Il fuoco ha quindi raggiunto il cortile di pertinenza della casa. L’allarme è stato immediato. L’intervento dei carabinieri, col maresciallo Luca Porcu, comandante della stazione, e il carabiniere scelto Marco Petretto, il quale in servizio presso la locale stazione, ha evitato che potesse verificarsi una tragedia. Determinante per spegnere il fuoco è stato anche l’intervento di una pattuglia dei barracelli di Silanus, che sono arrivati immediatamente dopo. I due carabinieri, che giunti per primi sul luogo dell’incendio, con l’aiuto dei barracelli hanno iniziato a spegnere il fuoco che aveva quasi raggiunto un porticato dove all’interno erano presenti alcune bombole di gas. Per impedire alle fiamme di arrivare al porticato e alle bombole hanno utilizzato alcuni secchi trovati nel giardino e pompa dell’irrigazione collegata a un rubinetto.
Carabinieri e barracelli hanno lavorato in sinergia riuscendo a spegnere il fronte di fuoco. Questo ha permesso di mettere in sicurezza la casa all’interno della quale vi era al momento solo il proprietario. L’uomo, impedito nei movimenti dall’invalidità, ha ringraziato a lungo i militari e i barracelli per il pronto ed efficace intervento. La casa e l’autovettura dell’uomo, parcheggiata nei pressi, non hanno riportato alcun danno.
Le fiamme, alimentate dal vento di scirocco, si sono estese nell’area nella quale è presente un’unica abitazione nella quale risiede un invalido, A. V. di 47 anni. Il fuoco ha quindi raggiunto il cortile di pertinenza della casa. L’allarme è stato immediato. L’intervento dei carabinieri, col maresciallo Luca Porcu, comandante della stazione, e il carabiniere scelto Marco Petretto, il quale in servizio presso la locale stazione, ha evitato che potesse verificarsi una tragedia. Determinante per spegnere il fuoco è stato anche l’intervento di una pattuglia dei barracelli di Silanus, che sono arrivati immediatamente dopo. I due carabinieri, che giunti per primi sul luogo dell’incendio, con l’aiuto dei barracelli hanno iniziato a spegnere il fuoco che aveva quasi raggiunto un porticato dove all’interno erano presenti alcune bombole di gas. Per impedire alle fiamme di arrivare al porticato e alle bombole hanno utilizzato alcuni secchi trovati nel giardino e pompa dell’irrigazione collegata a un rubinetto.
Carabinieri e barracelli hanno lavorato in sinergia riuscendo a spegnere il fronte di fuoco. Questo ha permesso di mettere in sicurezza la casa all’interno della quale vi era al momento solo il proprietario. L’uomo, impedito nei movimenti dall’invalidità, ha ringraziato a lungo i militari e i barracelli per il pronto ed efficace intervento. La casa e l’autovettura dell’uomo, parcheggiata nei pressi, non hanno riportato alcun danno.
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