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Lodine, Franco Crisponi vuole partecipazione

di Michela Columbu
Lodine, Franco Crisponi vuole partecipazione

LODINE. Partecipazione e confronto costante con i cittadini. Sono questi i punti fondamentali sui quali si sviluppa il programma elettorale dell'unica lista in campo a Lodine per il rinnovo del...

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LODINE. Partecipazione e confronto costante con i cittadini. Sono questi i punti fondamentali sui quali si sviluppa il programma elettorale dell'unica lista in campo a Lodine per il rinnovo del Consiglio comunale. “Totus paris pro Lodine” è il nome del gruppo guidato da Franco Crisponi, classe 1965, docente di storia e filosofia al Liceo scientifico Michelangelo Pira di Dorgali che se l’11 giugno raggiungerà il quorum, andrà a prendere il posto di Antonio Congiu, sindaco uscente che ha deciso di non riproporsi alla carica di primo cittadino. «Cari compaesani – esordisce nel documento che racchiude il programma elettorale, rivolgendosi ai suoi concittadini – la mia candidatura oggi a sindaco di Lodine è caratterizzata dall’idea e dalla volontà di far partecipare la cittadinanza alla vita civile del nostro piccolo paesino. Quello che vi presentiamo e per il quale chiediamo la vostra fiducia è il programma per governare Lodine nel prossimo quinquennio, un programma ottenuto da una onesta combinazione di valori e di idee». Ad affiancarlo in questa campagna elettorale Antonia Crisponi, Antonio Daga, Salvatore Daga, Salvatore Demelas, Antonella Marceddu, Giuseppe Mula, Piero Mulas, Francesco Mureddu, Miriam Sedda, Giuseppe Virdis. Per tutti la parola d’ordine condivisa sul documento è impegno per la comunità e per il territorio. «Il documento che la nostra lista presenta non si articola in una serie di promesse elettorali – scrivono – più o meno realizzabili ma intende invece, stabilire le linee guida sulla base delle quali la nostra amministrazione lavorerà ne prossimo quadriennio. Principi di solidarietà, uguaglianza, di ricerca e recupero dei valori costituzionali che anche l’amministrazione di un piccolo paese come il nostro può perseguire tenendo presenti la trasparenza e la partecipazione. Il cittadino sarà quindi protagonista in prima persona della vita amministrativa del Comune». Il punto in cima al lungo elenco di attività che si intendono portare avanti è riservato alle politiche per i giovani «che sono la vera risorsa del territorio».

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