Il bilancio domani in giunta mentre i 5Stelle vanno all’attacco
Il sindaco: «Grandi difficoltà per far quadrare i conti, ma già in settimana sarà discusso in Consiglio» Proroga regionale in scadenza, la presentazione dello schema scongiurerà il commissariamento
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Lo schema di bilancio è finalmente pronto. È stato un lavoro lungo e complicato, che dovrà logicamente passare al vaglio della conferenza dei capigruppo e poi del consiglio comunale, ma è stato portato a termine. «Lunedì mattina lo schema sarà esaminato dettagliatamente in giunta – ha spiegato il sindaco dopo l’ultima riunione di queste frenetiche giornate di lavoro per evitare l,’arrivo del commissario ad acta –. Dopo sarà convocata la conferenza dei capigruppo e in settimana sarà convocato il consiglio comunale per la discussione. Non è certo facile lavorare in queste condizioni – ha sottolineato Andrea Soddu – con tutti i tagli del Governo, ma siamo comunque riusciti a far quadrare tutto, anche se con molte difficoltà».
Una notizia che arriva proprio sul filo di lana, visto che i termini imposti dalla Regione stano ormai per concludersi. Come aveva sottolineato nei giorni scorsi il battagliero consigliere di opposizione, Pierluigi Saiu, che aveva stigmatizzato il comportamento della maggioranza. Concetti ribaditi con decisione anche da Mara Sanna, consigliera comunale del Movimento 5Stelle. «È ormai chiaro che il termine fissato dalla Regione per l’approvazione del bilancio non verrà rispettato – ha sottolineato la consigliera –. I venti giorni di proroga della Regione scadono domani, lunedì e il bilancio, entro quella data, non potrà essere approvato dal Consiglio comunale. La Regione dovrebbe quindi provvedere quindi alla nomina di un commissario ad acta, ma il rispetto delle norme non sembra così importante né a Cagliari né a Nuoro. La legge fissa al 31 marzo il termine ultimo per l’approvazione dei bilanci di previsione e il Comune di Nuoro non solo ha infranto quel termine ma non rispetterà nemmeno quello fissato a pena di commissariamento. Nuoro è l’unico capoluogo di provincia fuori regola. Il sindaco e i suoi compagni di coalizione pur di restare seduti sulle loro poltrone – ha continuato Mara Sanna – hanno chiesto altro tempo alla Regione, dicendo che la giunta approverà lo schema e che il Consiglio sarà convocato presto? Ma vogliono convocarlo senza che ai consiglieri siano dati tutti gli atti da studiare? Non permetteremo che vengano calpestati i diritti del Consiglio e che vengano violate le regole a garanzia delle minoranze e della democrazia – ha sottolineato –. L’altro aspetto che ci preoccupa è il silenzio assordante intorno ai documenti del bilancio di previsione. Siamo senza bilancio non solo perché ancora non sono stati in grado di farlo ma perché evidentemente la maggioranza fatica a trovare un accordo. A dimostrazione di quello che il Movimento Cinque Stelle ha sempre sostenuto – ha concluso – le coalizioni servono a vincere, ma poi non riescono a governare perché fatte da partiti che si dividono, litigano e si spaccano».
Una notizia che arriva proprio sul filo di lana, visto che i termini imposti dalla Regione stano ormai per concludersi. Come aveva sottolineato nei giorni scorsi il battagliero consigliere di opposizione, Pierluigi Saiu, che aveva stigmatizzato il comportamento della maggioranza. Concetti ribaditi con decisione anche da Mara Sanna, consigliera comunale del Movimento 5Stelle. «È ormai chiaro che il termine fissato dalla Regione per l’approvazione del bilancio non verrà rispettato – ha sottolineato la consigliera –. I venti giorni di proroga della Regione scadono domani, lunedì e il bilancio, entro quella data, non potrà essere approvato dal Consiglio comunale. La Regione dovrebbe quindi provvedere quindi alla nomina di un commissario ad acta, ma il rispetto delle norme non sembra così importante né a Cagliari né a Nuoro. La legge fissa al 31 marzo il termine ultimo per l’approvazione dei bilanci di previsione e il Comune di Nuoro non solo ha infranto quel termine ma non rispetterà nemmeno quello fissato a pena di commissariamento. Nuoro è l’unico capoluogo di provincia fuori regola. Il sindaco e i suoi compagni di coalizione pur di restare seduti sulle loro poltrone – ha continuato Mara Sanna – hanno chiesto altro tempo alla Regione, dicendo che la giunta approverà lo schema e che il Consiglio sarà convocato presto? Ma vogliono convocarlo senza che ai consiglieri siano dati tutti gli atti da studiare? Non permetteremo che vengano calpestati i diritti del Consiglio e che vengano violate le regole a garanzia delle minoranze e della democrazia – ha sottolineato –. L’altro aspetto che ci preoccupa è il silenzio assordante intorno ai documenti del bilancio di previsione. Siamo senza bilancio non solo perché ancora non sono stati in grado di farlo ma perché evidentemente la maggioranza fatica a trovare un accordo. A dimostrazione di quello che il Movimento Cinque Stelle ha sempre sostenuto – ha concluso – le coalizioni servono a vincere, ma poi non riescono a governare perché fatte da partiti che si dividono, litigano e si spaccano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
