il direttore generale dell’arst
Poledrini: «I lavori rallentati dalla burocrazia»
MACOMER. Il direttore generale dell’Arst, Carlo Poledrini, non fa mistero del fatto che il sistema di controllo del traffico sulla linea ferroviaria Macomer-Nuoro è lo stesso di cento anni fa. Le...
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MACOMER. Il direttore generale dell’Arst, Carlo Poledrini, non fa mistero del fatto che il sistema di controllo del traffico sulla linea ferroviaria Macomer-Nuoro è lo stesso di cento anni fa. Le cose, però stanno per cambiare. Ad allungare i tempi di realizzazione del sistema di telecontrollo del traffico è stata soprattutto la burocrazia. «Si tratta di un sistema di sicurezza che comporta una serie di autorizzazioni – spiega –. Queste sono state tutte acquisite. Oltre a quelle ministeriali erano richieste anche le autorizzazione dei comuni i cui territori sono attraversati dalla ferrovia». Dal 2018, in ogni caso, si viaggerà su una linea controllata a distanza (la centrale di controllo è prevista a Macomer) da un sistema automatizzato che non lascerà margine a errori. È come se a ogni chilometro ci fosse un cantoniere munito di paletta rossa che in tempo reale comunica il passaggio del treno e lo ferma in caso di pericolo. «Il sistema – spiega l’ingegner Poledrini – controllerà 113 passaggi a livello. Sulla fibra ottica passeranno le informazioni di sicurezza e sulla circolazione e tutti gli altri dati con le informazioni all’utenza che saranno date dai tabelloni elettronici installati nelle stazioni». Il sistema comunicherà con i nuovi treni, fermandoli automaticamente in caso di pericolo, e il macchinista riceverà in cabina tutte le informazioni rilevate lungo il percorso.
Per quanto riguarda i nuovi treni, si sta procedendo con le prove lungo il percorso. «Devono percorrere mille chilometri prima di entrare in servizio – spiega Carlo Poledrini –. Si tratta di prove di circolazione, ma si verificano anche le componenti. L’entrata in funzione è prevista tra settembre e ottobre, spero con l’inizio dell’anno scolastico». (t.g.t.)
Per quanto riguarda i nuovi treni, si sta procedendo con le prove lungo il percorso. «Devono percorrere mille chilometri prima di entrare in servizio – spiega Carlo Poledrini –. Si tratta di prove di circolazione, ma si verificano anche le componenti. L’entrata in funzione è prevista tra settembre e ottobre, spero con l’inizio dell’anno scolastico». (t.g.t.)
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