Girasole, minacce contro il neo-sindaco Gianluca Congiu
di Lamberto Cugudda
Nel mirino anche i consiglieri Giovanni Enne e Chiara Fanni Scritte sul muro del cimitero. Indagano i carabinieri
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GIRASOLE. Nella nottata fra martedì e ieri, i soliti ignoti hanno fatto delle scritte con la vernice, contro il riconfermato sindaco Gianluca Congiu, un consigliere (Giovanni Enne, che nella precedente legislatura era assessore) e la consigliera Chiara Stella Fanni. Già alle 9.20 le scritte erano state cancellate e le parti di muro interessate imbiancate completamente. Contro il sindaco, nel muro del cimitero, con vernice spray nera è comparsa solo la parola “Sindaco” e sotto un grande rettangolo con all’interno una lettera T. «Abbiamo pensato – ha detto ieri pomeriggio il primo cittadino riconfermato dal voto popolare appena quattro giorni fa – che gli anonimi scrittori notturni siano stati disturbati dal transito di qualche automezzo. La lettera T poteva essere parte di una croce, o della parola tomba. Poco più avanti, in una sorta di sottopassaggio hanno fatto due scritte offensive contro due eletti nella mia lista, Giovanni Enne (che ha ricoperto la carica di assessore nella precedente legislatura) e di Chiara Stella Fanni, che è stata eletta per la prima volta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Tortolì, con il maresciallo Marcello Cangelosi, che stanno svolgendo indagini». Il riconfermato primo cittadino, Gianluca Congiu è sereno. «Già in altre legislature – fa rilevare – contro precedenti sindaci e amministratori vennero fatte delle scritte. Come lista che ha raggiunto il quorum domenica (già alle 18.30), siamo molto tranquillo. Siamo stati eletti dal voto popolare, in maniera democratica. Non saranno di certo queste bambinate-stupidate a crearci dei problemi. Abbiamo fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine». E intanto, annuncia per sabato mattina la cerimonia di convalida degli eletti e una successiva festa grande con pranzo per quanti vorranno partecipare. Fra i mesi di marzo e aprile di due anni fa, il piccolo centro costiero venne scosso da diversi incendi dolosi: prima a un’autocarrozzeria, quindi a due chioschi bar – uno nella piazza principale del paese e l’altro nella pineta al mare – e vennero incendiate due auto. Gli autori di tali atti malavitosi non sono stati scoperti.
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