orgosolo
In casa aveva un arsenale: arrestato un quarantenne
ORGOSOLO. Un vero e proprio arsenale. È quello che ieri mattina hanno scoperto i carabinieri della Stazione di Orgosolo, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Nuoro, nella casa di un orgolese di...
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ORGOSOLO. Un vero e proprio arsenale. È quello che ieri mattina hanno scoperto i carabinieri della Stazione di Orgosolo, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Nuoro, nella casa di un orgolese di 46 anni.
L’uomo aveva nascosto nella sua cantina un fucile semiautomatico Benelli calibro 20, con la matricola abrasa, tre barattoli di munizioni calibro 20, altre 150 cartucce e 5 munizioni calibro 7,62 targate Nato.
Alla operazione hanno partecipato, oltre ai militari della stazione di Orgosolo e di Nuoro, anche gli uomini dello Squadrone eliportato carabinieri Cacciatori di Sardegna insieme alle loro unità cinofile.
L’orgolese, classe ’71, ha diversi precedenti penali, anche per lo stesso reato. L’operazione dei carabinieri rientra in un’operazione più vasta finalizzata a garantire la sicurezza del territorio.
Da diversi mesi i militari del capoluogo barbaricino, con l’ausilio dei colleghi dei Cacciatori di Sardegna, pattugliano tutta la Barbagia per mettere in sicurezza l’area e contrastare eventuali azioni criminali. Il quarantenne, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Nuoro, a Badu ’e Carros. Dovrà rispondere di diversi reati tra i quali la detenzione abusiva di armi e numerose violazioni sulle leggi speciali.
L’uomo aveva nascosto nella sua cantina un fucile semiautomatico Benelli calibro 20, con la matricola abrasa, tre barattoli di munizioni calibro 20, altre 150 cartucce e 5 munizioni calibro 7,62 targate Nato.
Alla operazione hanno partecipato, oltre ai militari della stazione di Orgosolo e di Nuoro, anche gli uomini dello Squadrone eliportato carabinieri Cacciatori di Sardegna insieme alle loro unità cinofile.
L’orgolese, classe ’71, ha diversi precedenti penali, anche per lo stesso reato. L’operazione dei carabinieri rientra in un’operazione più vasta finalizzata a garantire la sicurezza del territorio.
Da diversi mesi i militari del capoluogo barbaricino, con l’ausilio dei colleghi dei Cacciatori di Sardegna, pattugliano tutta la Barbagia per mettere in sicurezza l’area e contrastare eventuali azioni criminali. Il quarantenne, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Nuoro, a Badu ’e Carros. Dovrà rispondere di diversi reati tra i quali la detenzione abusiva di armi e numerose violazioni sulle leggi speciali.
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