la replica di sanna
L’assessore: ma l’area è presidiata
NUORO. «Siamo consapevoli della gravità della situazione, e cominceremo a porvi rimedio già dalla prossima settimana di concerto con l’azienda Forestas», dice Giuliano Sanna, assessore all’Ambiente...
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NUORO. «Siamo consapevoli della gravità della situazione, e cominceremo a porvi rimedio già dalla prossima settimana di concerto con l’azienda Forestas», dice Giuliano Sanna, assessore all’Ambiente della giunta Soddu. «Quello che mi preme segnalare però è che la nevicata di gennaio è stata un evento eccezionale, e tale è stata la sua conseguenza su un ambiente delicato come il Monte Ortobene. Per questo abbiamo da tempo un interlocuzione con Forestas, perché da solo il Comune con i suoi quattro giardinieri non può provvedervi. La disastrosa situazione finanziaria delle casse comunali talvolta ci impedisce persino di potare le piante in città».
«Abbiamo da tempo investito la Regione del problema, voglio ricordare che il Comune di Nuoro ha dichiarato con delibere di giunta lo stato di calamità per l’imponente nevicata e la tromba d’aria di gennaio e ora per la siccità. Un’altra calamità subita è la gelata di aprile – dice Sanna –. Aggiungo che per l’Ortobene non siamo rimasti con le mani in mano, ma abbiamo liberato la strada di Sedda Ortai che era rimasta chiusa al traffico per diverse settimane proprio a causa della presenza di rami e tronchi sradicati. E riguardo al pericolo d’incendi, voglio rassicurare sul fatto che la zona è presidiata dal Corpo Forestale e che le aree a rischio sono sotto costante monitoraggio».
«Per quanto riguarda lo sfienamento, nel quale ricadrà parte della bonifica dell’Ortobene – conclude Sanna – ricordo che si procede solitamente a giugno, e che l’intervento era già programmato per la prossima settimana. Mi appello inoltre ai privati perché facciano la loro parte».
«Abbiamo da tempo investito la Regione del problema, voglio ricordare che il Comune di Nuoro ha dichiarato con delibere di giunta lo stato di calamità per l’imponente nevicata e la tromba d’aria di gennaio e ora per la siccità. Un’altra calamità subita è la gelata di aprile – dice Sanna –. Aggiungo che per l’Ortobene non siamo rimasti con le mani in mano, ma abbiamo liberato la strada di Sedda Ortai che era rimasta chiusa al traffico per diverse settimane proprio a causa della presenza di rami e tronchi sradicati. E riguardo al pericolo d’incendi, voglio rassicurare sul fatto che la zona è presidiata dal Corpo Forestale e che le aree a rischio sono sotto costante monitoraggio».
«Per quanto riguarda lo sfienamento, nel quale ricadrà parte della bonifica dell’Ortobene – conclude Sanna – ricordo che si procede solitamente a giugno, e che l’intervento era già programmato per la prossima settimana. Mi appello inoltre ai privati perché facciano la loro parte».
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