La Nuova Sardegna

Nuoro

Viaggio alla scoperta del territorio  con l’uso dei 5 sensi 

di Mauro Piredda
Viaggio alla scoperta del territorio  con l’uso dei 5 sensi 

Siniscola, il giardino dei pensieri dei ragazzi del “Bernardini” Singolare esperienza per gli alunni della scuola di Sa Sedda

2 MINUTI DI LETTURA





SINISCOLA. L’utilizzo dei cinque sensi ha guidato i ragazzi delle quarte A e B della Primaria del “Bernardini” di Sa Sedda in un viaggio alla scoperta del territorio siniscolese. Il laboratorio “Il giardino dei pensieri” era stato selezionato e inserito all’interno del bando “Tutti a Iscol@ 2017”, promulgato dall’assessorato regionale della Pubblica istruzione. Sessanta ore nelle quali i bambini hanno esplorato le bellezze paesaggistiche della loro comunità per poi rielaborare in classe, sotto forma di poesie e pensieri, quanto vissuto all'aria aperta. A guidare i piccoli le insegnati Mariella Scanu e Franca Pilosu e le operatrici del Ceas di Santa Lucia, Maria Luisa Mason e Manuela Mulargia. Il senso della vista è stato stimolato con l’escursione presso il punto panoramico della madonnina. Spazio all’olfatto presso Monte idda, dove i ragazzi hanno chiuso gli occhi per percepire i profumi della natura circostante. La giornata dell’ascolto (udito) si è invece tenuta presso il lavatoio di “Untana”.

Lo scroscio dell’acqua ha accompagnato i racconti della maestra Bruna Evangelisti, insegnante in pensione. Il tatto e il gusto sono stati invece i protagonisti del laboratorio sulla pasta fresca dove, con farina, acqua e sale i bambini hanno impastato e poi creato gli gnocchetti.

Le esplorazioni sono proseguite con la visita al fiume “rio Siniscola” e alla grotta di “Gana ‘e Gortoe”. I pensierini scritti in classe sono stati successivamente riprodotti su una serie di tavolette di legno grazie all’utilizzo del pirografo. Attualmente sono esposti negli alberi del giardino dell’Istituto comprensivo di via Sarcidano, ma a breve saranno installati all’ingresso della grotta di Gana ’e Gortoe. Un’esposizione permanente che i visitatori potranno ammirare prima della loro tappa speleologica. I risultati del progetto sono stati presentati venerdì pomeriggio nell’auditorium del “Bernardini”. I ragazzi, alla presenza dei genitori, hanno raccontato le loro esperienze e la genesi dei loro pensieri scritti, alcuni dei quali letti a voce alta. Le operatrici del Ceas si sono soffermate sull’importanza di un progetto come questo in un contesto nel quale le giovani generazioni tendono a staccarsi dalle proprie radici. «Custa est s’iscola», ha affermato la maestra Evangelisti tra gli applausi dei presenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative