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Nuoro

Un canestro per contrastare la Sla 

Un canestro per contrastare la Sla 

Presentata la manifestazione di beneficenza dell’Aisla che si svolgerà sabato nella palestra del Coni

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NUORO. “Facciamo canestro contro la Sla” è il titolo della manifestazione che si terrà sabato nella palestra Coni di via Lazio e che vedrà in campo i giocatori Della Dinamo e della Pallacanestro Nuoro (ambasciatore ufficiale di Aisla) contro le forze dell’ordine: poliziotti, carabinieri e agenti della guardia di finanza. Una partita di beneficenza a sostegno delle iniziative svolte dall’associazione nuorese. Il fischio di inizio è previsto alle 17 ma l’evento sarà caratterizzato da diversi momenti: alle 16,30 l’annullo filatelico con un bollo speciale realizzato apposta per la giornata e, alla fine della partita, dopo la premiazione, un momento musicale con l’esibizione dei cori Amici del folclore e Nugoro Amada. L’iniziativa è stata presentata ieri in una conferenza stampa in Comune. Presente Marco Pedde «guerriero e consulente a pieno titolo dell’Aisla» che grazie alla sua forza d’animo incoraggia gli altri malati a non mollare e a continuare a lottare per vivere.

Il sindaco Andrea Soddu, sempre attento alle iniziative di solidarietà, nell’accogliere gli ospiti, ha presentato l’evento organizzato dall’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in cooperazione con una serie di sponsor istituzionali e privati, che con la loro presenza contribuiranno a dare un senso vitale alla manifestazione oltre che a raccogliere fondi e attirare l’attenzione su questa particolare malattia che vede tutti molto coinvolti. «La risposta che si vuole dare – ha detto il primo cittadino – è una risposta competitiva attraverso lo sport. Penso che occasioni importanti come questa arricchiscano l’anima». Rosa Puligheddu, referente dell’Aisla Nuoro e provincia, nel ringraziare tutti per la disponibilità mostrata nell’organizzazione della giornata (la Dinamo Sassari, la Pallacanestro Nuoro, il maggiore Alessio Falzone dell’Arma dei carabinieri, il questore Massimo Colucci, Giuseppina Stellino e Rosa Manzo, il colonnello Antonello Urgeghe e il capitano Alessandro Buongiorno della Guardia di finanza, Paolo Caboni e Giovanna Strabone di Poste Italiane, l’Istre, il Comune e l’Assl di Nuoro, l’Ais e il Conad, la Vittoria Assicurazioni di Luca Pala, i cori Amici del folklore e Nugoro amada, l’associazione volontari Don Bosco) ha rimarcato quanto importante sia «la continuità che l’iniziativa sta svolgendo da diverso tempo nel sensibilizzare, soprattutto i giovani, attraverso lo sport, ai problemi del sociale e alle persone che hanno difficoltà». Poi il riconoscimento, una targa ricordo, ad Angelo Lobina, protagonista e ideatore del progetto “Sardegna7Summits” «che portando la bandiera Aisla ha condotto tutti i guerrieri sulle cime più alte del mondo». Quindi la toccante testimonianza del presidente della Fondazione Dinamo, Antonio Tilocca, che ricordando la figura della madre, malata di Sla, morta 25 anni fa, ha rimarcato l’importanza dell’Aisla che lotta con e per i pazienti, perché possano vivere dignitosamente una non facile quotidianità. (k.s.)
 

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