Maturità, studenti delusi «Tifavamo per la Deledda»
di Stefania Vatieri
Ieri il compito di italiano. Oggi la seconda prova. Si chiude lunedì con il quiz Oltre settecento ragazzi impegnati negli esami. «Il poeta Giorgio Caproni chi?»
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NUORO. Ha spiazzato tutti Giorgio Caproni, l’autore livornese scelto dal Miur per il tema principe della prima prova scritta dell’esame di Stato. Ieri mattina i 721 maturandi nuoresi hanno sgranato gli occhi all’apertura del fascicolo contenente le tracce della prima prova dell’esame di maturità, quando sotto il loro naso è comparso il nome di quel celebre sconosciuto. Con i suoi “Versicoli quasi ecologici” il poeta e scrittore Giorgio Caproni ha spazzato via tutti i pronostici della vigilia che davano come autore possibile per l’analisi del testo Luigi Pirandello. E, dopo alcuni secondi per le riflessioni del caso, una domanda si è affacciata con prepotenza tra i maturandi barbaricini: «Caproni... ma chi è?».
Un punto di domanda che per una volta ha unito l’intero popolo degli studenti nuoresi e non solo: si contano sulle dita di una mano gli studenti che hanno scelto l’autore messo in campo dalla ministra Valeria Fedeli per la prova di italiano. Oltre ai tanto discussi «Versicoli» del poeta scomparso nel 1990, c'erano gli anni del boom economico per il tema storico, nuove tecnologie e lavoro per il saggio breve di ambito economico e scientifico, disastri e ricostruzione per quello storico e la natura tra minaccia e idillio per l’ambito letterario. E per finire il tema di ordine generale sul progresso. Inutile dire dunque che le preferenze degli studenti sono state indirizzate verso le altre tre tracce. E anche quest'anno è stato il saggio breve la tipologia più quotata tra i maturandi del capoluogo. «In linea generale tutte le tracce erano abbastanza semplici – ha commentato Aurora Bassu, una studentessa dell'Itc Satta al termine della prova –. Ho escluso il tema con il poeta Caproni, autore di cui non abbiamo mai parlato a scuola, e ho scelto il saggio breve ma solo dopo aver letto per ben due volte tutto il plico», spiega con le ultime energie rimaste. Esce dal coro invece uno studente del liceo scientifico "Fermi" Pietro Vatieri che, messe da parte paure e incertezze, prende in mano la situazione e affronta l’ultima delle quattro tracce proposte: il tema di ordine generale. «Mi è piaciuto subito l’argomento, il progresso, ho iniziato a scrivere concentrandomi sul lavoro di alcuni personaggi storici e sviluppando così il tema su più ambiti». Lo spauracchio dell’autore misterioso non ha intimorito invece due studentesse del liceo “Asproni” che ammettono: «Sinceramente tutti si aspettavano Pirandello o la Deledda per l’analisi del testo – dicono Eugenia Barba e Valentina Cianciotto – . Caproni l'abbiamo trattato durante l’anno ma la nostra scelta è stata il saggio breve e l’articolo di giornale». Scelta che accomuna anche alcuni studenti del liceo musicale, Francesco Manconi, Teresanna Massaiu e Giovanni Sotgiu che fanno un primo confronto con i temi dell’anno scorso, valutati particolarmente difficili rispetto a quelli di quest’anno. Rotto il ghiaccio dunque con la prova di italiano, questa mattina il popolo degli studenti se la dovrà vedere con la seconda prova: latino per il classico, matematica per lo scientifico, lingua straniera 1 per il linguistico, economia aziendale per l’istituto tecnico con indirizzo amministrazione, finanza e marketing, topografia per l’istituto tecnico in costruzioni, ambiente e territorio. Poi un weekend di attesa in vista della terza prova di lunedì 26, quella a quiz.
Un punto di domanda che per una volta ha unito l’intero popolo degli studenti nuoresi e non solo: si contano sulle dita di una mano gli studenti che hanno scelto l’autore messo in campo dalla ministra Valeria Fedeli per la prova di italiano. Oltre ai tanto discussi «Versicoli» del poeta scomparso nel 1990, c'erano gli anni del boom economico per il tema storico, nuove tecnologie e lavoro per il saggio breve di ambito economico e scientifico, disastri e ricostruzione per quello storico e la natura tra minaccia e idillio per l’ambito letterario. E per finire il tema di ordine generale sul progresso. Inutile dire dunque che le preferenze degli studenti sono state indirizzate verso le altre tre tracce. E anche quest'anno è stato il saggio breve la tipologia più quotata tra i maturandi del capoluogo. «In linea generale tutte le tracce erano abbastanza semplici – ha commentato Aurora Bassu, una studentessa dell'Itc Satta al termine della prova –. Ho escluso il tema con il poeta Caproni, autore di cui non abbiamo mai parlato a scuola, e ho scelto il saggio breve ma solo dopo aver letto per ben due volte tutto il plico», spiega con le ultime energie rimaste. Esce dal coro invece uno studente del liceo scientifico "Fermi" Pietro Vatieri che, messe da parte paure e incertezze, prende in mano la situazione e affronta l’ultima delle quattro tracce proposte: il tema di ordine generale. «Mi è piaciuto subito l’argomento, il progresso, ho iniziato a scrivere concentrandomi sul lavoro di alcuni personaggi storici e sviluppando così il tema su più ambiti». Lo spauracchio dell’autore misterioso non ha intimorito invece due studentesse del liceo “Asproni” che ammettono: «Sinceramente tutti si aspettavano Pirandello o la Deledda per l’analisi del testo – dicono Eugenia Barba e Valentina Cianciotto – . Caproni l'abbiamo trattato durante l’anno ma la nostra scelta è stata il saggio breve e l’articolo di giornale». Scelta che accomuna anche alcuni studenti del liceo musicale, Francesco Manconi, Teresanna Massaiu e Giovanni Sotgiu che fanno un primo confronto con i temi dell’anno scorso, valutati particolarmente difficili rispetto a quelli di quest’anno. Rotto il ghiaccio dunque con la prova di italiano, questa mattina il popolo degli studenti se la dovrà vedere con la seconda prova: latino per il classico, matematica per lo scientifico, lingua straniera 1 per il linguistico, economia aziendale per l’istituto tecnico con indirizzo amministrazione, finanza e marketing, topografia per l’istituto tecnico in costruzioni, ambiente e territorio. Poi un weekend di attesa in vista della terza prova di lunedì 26, quella a quiz.
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