Tertenia, trovato in mare il cadavere del pensionato
di Lamberto Cugudda
Il 67enne era scomparso lunedì dopo essersi tuffato nelle acque di Foxi Manna Il dolore del sindaco: «Il paese si stringe attorno alla famiglia di Giuseppe Quai»
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TERTENIA. «Ringraziamo tutti di cuore per l'aiuto. É stato fatto tutto il possibile. Grazie di cuore a tutti. Ora sono di nuovo insieme», ha postato ieri intorno alle 11, nel suo profilo Facebook, la figlia Lorena (facendo riferimento anche alla madre, che era già morta da anni) che aveva chiesto aiuto con un altro post mercoledì mattina. Le speranze di ritrovare in vita Giuseppe Luigi Quai, il pensionato di 67 anni scomparso da lunedì sera dopo essere entrato in acqua nella zona di Foxi Manna (nella marina terteniese di Sarrala) erano già svanite qualche ora prima, intorno alle 8 del mattino, quando un peschereccio, circa due miglia al largo di Cea, nel territorio comunale di Tortolì, ha notato un corpo galleggiare e ha subito dato l’allarme alla sala operativa dell’Ufficio circondariale marittimo Arbatax-Guardia costiera. Il comandante, il tenente di vascello Antonello Fava, ha fatto immediatamente convergere nel tratto di mare del ritrovamento uno dei mezzi dello stesso Circomare impegnati da due giorni nelle ricerche del pensionato terteniese, alle quali hanno partecipato attivamente anche i carabinieri della compagnia di Jerzu, i vigili del fuoco del comando di Nuoro e dei distaccamenti dell’Ogliastra, mezzi navali dell’Aeronautica e tantissimi privati (sia con natanti che via terra). E così, il gommone veloce GC A04 ha recuperato il cadavere che galleggiava e che dovrebbe essere riemerso fra la nottata e la prima mattinata, dopo 48 ore che stava in mare. I familiari, subito avvisati del ritrovamento, si sono recati sul posto per procedere all'identificazione del loro congiunto. Il cadavere è stato trasportato nella banchina militare di levante del porto di Arbatax, dove un medico legale ha effettuata una ricognizione cadaverica. Con un’autoambulanza del servizio 118 è stato poi trasportato nell’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei, in attesa che venga deciso se sia necessaria l’autopsia. «Tutta la comunità terteniese – ha detto nella tarda mattinata di ieri il sindaco Giulio Murgia, profondamente addolorato – si stringe attorno alla famiglia di Giueppe Luigi Quai, persona conosciuta e stimata da tutti, e inserita nel nostro contesto sociale. Fino alla notizia del ritrovamento del cadavere in mare, nella zona di Cea a Tortolì (a circa 9 miglia marine dal punto in cui il pensionato era scomparso ndr), tutti abbiamo sperato che fosse ancora vivo e che, magari, avesse perso l’orientamento, uscendo dall’acqua in un punto lontano d Foxi Manna. Tertenia piange questa tragica morte di un proprio stimato cittadino».
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