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Ingiurie, senegalese parte civile contro due giovani bulli
TORTOLÌ. Si era rivolto al commissariato di Tortolì denunciando di essere stato ingiuriato pesantemente e minacciato con una pistola scacciacani mentre distribuiva volantini pubblicitari in pieno...
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TORTOLÌ. Si era rivolto al commissariato di Tortolì denunciando di essere stato ingiuriato pesantemente e minacciato con una pistola scacciacani mentre distribuiva volantini pubblicitari in pieno centro. Mouhamhed Ciesse, un ragazzo senegalese di 26 anni, in Sardegna con un regolare permesso di soggiorno, ha deciso di costituirsi parte civile nell'eventuale processo a carico dei due presunti aggressori. «Ha deciso di fare questo passo perché ritiene di non dover sottostare a un episodio inqualificabile e senza motivazione», fa sapere il suo legale, l'avvocato Luigi Cardia. La vicenda risale al 21 giugno scorso quando, secondo la querela, il giovane africano che stava facendo del volantinaggio nelle vicinanze del supermercato Simply, ha avuto un diverbio con due giovani (uno di Tortolì e uno di Villagrande). I due lo avrebbero dapprima insultato con epiteti offensivi, poi hanno esploso un colpo a salve con una pistola scacciacani. Il giovane extracomunitario, che era in compagnia di un suo connazionale e collega, ha chiamato la volante e riferito agli agenti di aver avuto un acceso diverbio con i due giovani che si trovavano a bordo di un’auto. Ciesse ha raccontato che il passeggero dell’auto avrebbe puntato la pistola facendo poi esplodere il colpo a salve. Gli agenti hanno trovato il bossolo proprio nel punto indicato da Ciesse. E dopo aver identificato l’auto e il proprietario, lo hanno raggiunto nella sua abitazione facendosi consegnare la scacciacani.
Non è la prima volta che accadono episodi di questo genere. Nell’aprile scorso era toccato a un trentunenne della Guinea, aggredito in via Logudoro mentre distribuiva dei volantini pubblicitari da una coppia. Il giovane era stato ricoverato all'ospedale di Lanusei per un trauma cranico ma non aveva sporto querela. (g.f.)
Non è la prima volta che accadono episodi di questo genere. Nell’aprile scorso era toccato a un trentunenne della Guinea, aggredito in via Logudoro mentre distribuiva dei volantini pubblicitari da una coppia. Il giovane era stato ricoverato all'ospedale di Lanusei per un trauma cranico ma non aveva sporto querela. (g.f.)
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