Campo scuola omologato Torna la grande atletica
di Roberto Spezzigu
Dopo sei anni di sospensione delle manifestazioni arriva il nullaosta della Fidal La soddisfazione di Diana: «Fondamentale la collaborazione con il Comune»
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NUORO. È finito il lungo esilio dell’atletica da Nuoro. L’atletica leggera nuorese ritrova la sua sede naturale: il campo scuola Tommaso Podda. La città riacquista, dopo un lungo periodo di sospensione (troppo lungo visto che non era più omologato dal 2011 e da questa data non si potevano svolgere manifestazioni di nessun genere), un impianto dove si possono svolgere regolarmente le manifestazioni di atletica.
Proprio questi giorni i tecnici responsabili dell’omologazione impianti della Fidal (Federazione italiana atletica leggera), Giancarlo Mori Ubaldini e Gottardo Virdis, assieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, il vicesindaco e assessore allo Sport Sebastian Cocco e l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Belloi, hanno proceduto alla verifica della regolarità funzionale della struttura e degli attrezzi a disposizione per poter disputare regolarmente le manifestazioni. «L’impianto di atletica nuorese ora è nuovamente pienamente funzionale» afferma un più che soddisfatto presidente provinciale della Fidal Nuoro-Ogliastra, Gianni Diana, che ha seguito con grande interesse, mista a apprensione, la vicenda dell’omologazione del Campo Scuola Tommaso Podda. Continua: «Per un po’ di giorni non ho paura ad ammettere di esser stato abbastanza inquieto per questo passaggio fondamentale del campo scuola nuorese. Era una delle cose alla quale tenevamo, assieme a tutto il comitato provinciale Fidal che presiedo, in modo particolare. Abbiamo lavorato a questo per circa sei mesi cercando una soluzione adeguata che portasse alla piena funzionalità il campo scuola di via Veneto. La soluzione è arrivata grazie alla grande collaborazione con l’amministrazione comunale che ci ha consentito di portare a termine questo obiettivo. Con questa omologazione – continua il dirigente Fidal – si risolve una situazione fortemente penalizzante per l’atletica leggera nuorese e di tutto il territorio. Ora speriamo che le cose cambino e presto. Il 9 luglio prossimo avremo a Nuoro una manifestazione regionale importante come il Trofeo delle province giovanile. Poi procederemo a redigere un calendario di manifestazioni provinciali così da fare del campo scuola nuorese, come è sempre stato, il fulcro dell’attività di tutto il centro Sardegna».
A Nuoro ritornerà quindi l’atletica che conta?
«Abbiamo già intenzione di programmare alcuni eventi importanti, oltre quelli in programma nel Progetto atletica più-Trofeo mem informatica, che valorizzino adeguatamente questo impianto. Lavoreremo per questo con l’amministrazione comunale che ci ha garantito disponibilità. Già in questa delicata fase dell’omologazione ha dato una piena e fattiva collaborazione. Solo grazie a questa disponibilità siamo riusciti a portare a casa l’importante risultato della ritrovata piena funzionalità del campo di atletica di Nuoro. Risultato al cui conseguimento, tengo a rimarcare, hanno contribuito tutti i componenti del comitato provinciale Fidal Nuoro e la Fidal Sardegna».
Proprio questi giorni i tecnici responsabili dell’omologazione impianti della Fidal (Federazione italiana atletica leggera), Giancarlo Mori Ubaldini e Gottardo Virdis, assieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, il vicesindaco e assessore allo Sport Sebastian Cocco e l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Belloi, hanno proceduto alla verifica della regolarità funzionale della struttura e degli attrezzi a disposizione per poter disputare regolarmente le manifestazioni. «L’impianto di atletica nuorese ora è nuovamente pienamente funzionale» afferma un più che soddisfatto presidente provinciale della Fidal Nuoro-Ogliastra, Gianni Diana, che ha seguito con grande interesse, mista a apprensione, la vicenda dell’omologazione del Campo Scuola Tommaso Podda. Continua: «Per un po’ di giorni non ho paura ad ammettere di esser stato abbastanza inquieto per questo passaggio fondamentale del campo scuola nuorese. Era una delle cose alla quale tenevamo, assieme a tutto il comitato provinciale Fidal che presiedo, in modo particolare. Abbiamo lavorato a questo per circa sei mesi cercando una soluzione adeguata che portasse alla piena funzionalità il campo scuola di via Veneto. La soluzione è arrivata grazie alla grande collaborazione con l’amministrazione comunale che ci ha consentito di portare a termine questo obiettivo. Con questa omologazione – continua il dirigente Fidal – si risolve una situazione fortemente penalizzante per l’atletica leggera nuorese e di tutto il territorio. Ora speriamo che le cose cambino e presto. Il 9 luglio prossimo avremo a Nuoro una manifestazione regionale importante come il Trofeo delle province giovanile. Poi procederemo a redigere un calendario di manifestazioni provinciali così da fare del campo scuola nuorese, come è sempre stato, il fulcro dell’attività di tutto il centro Sardegna».
A Nuoro ritornerà quindi l’atletica che conta?
«Abbiamo già intenzione di programmare alcuni eventi importanti, oltre quelli in programma nel Progetto atletica più-Trofeo mem informatica, che valorizzino adeguatamente questo impianto. Lavoreremo per questo con l’amministrazione comunale che ci ha garantito disponibilità. Già in questa delicata fase dell’omologazione ha dato una piena e fattiva collaborazione. Solo grazie a questa disponibilità siamo riusciti a portare a casa l’importante risultato della ritrovata piena funzionalità del campo di atletica di Nuoro. Risultato al cui conseguimento, tengo a rimarcare, hanno contribuito tutti i componenti del comitato provinciale Fidal Nuoro e la Fidal Sardegna».
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