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Nuoro

Il Consorzio marittimo rimette in moto il turismo 

di Nino Muggianu
Il Consorzio marittimo rimette in moto il turismo 

Rinnovata la flotta dorgalese, Cala Gonone fa il pienone dei visitatori «Stagione in crescendo, registriamo almeno il 10% in più dell’anno scorso»

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DORGALI. È ripartita alla grande la stagione estiva per il Nuovo consorzio trasporti marittimi di Cala Gonone che ha allargato la flotta con l’arrivo di una nuova imbarcazione da 250 posti e nuovi servizi per i turisti, all’insegna dell’ecologia e del rispetto del mare. Un tuffo dal ponte del rigenerato Tio Pepe e dalla nuova arrivata Galana nel blu dell’acqua cristallina di Cala Gonone, e poi tutti a bordo per consumare le prelibatezze preparate dagli chef. Il tutto in uno scenario idilliaco che nulla ha da invidiare alle tanto decantate mete esotiche.

A Cala Gonone si ritorna al passato quando le grigliate a bordo del Tio Pepe, negli ultimi anni Settanta, erano una rarità a livello isolano.

Dopo tre stagioni l’imbarcazione ritorna a solcare le acque del Golfo di Orosei, ristrutturata e rimessa a nuovo a Cesenatico nel cantiere Boschetti.

Adesso è dotata di tutti i confort, motori elettronici a basso consumo con il controllo degli scarichi. Altra novità è che i bagni, anche per disabili, non scaricano più a mare. «La barca – spiega Luciano Fancello, uno dei soci del Consorzio e proprietario del Tio Pepe – è dotata di un’area cucina e una sala in cui possono mangiare comodamente seduti una cinquantina di persone». Dove troneggia un quadro unico nel suo genere visto che è stato realizzato a quattro mani da due grandi artisti dorgalesi, Tonino Secci e Mario Spanu, scomparso di recente. Non manca una sorta di salotto a prua. Insomma: una imbarcazione di gran lusso. Il Consorzio ha acquistato anche una nuova imbarcazione. La Galana, 250 posti, che sta facendo la spola da La Caletta, Orosei e Cala Gonone per fare il giro del Golfo.

Una barca di 28 metri, veloce, che farà la mini crociere per chi vuole consumare un pasto a bordo. Si tratta della 12ª barca del Consorzio che ha otto soci. Presidente è Paolo Mura e Luciano Fancello è uno degli amministratori.

Una stagione con tante luci ma anche qualche ombra che incombe sul porticciolo turistico gononese. Si parla di una stagione in crescendo e di almeno un 10 per cento in più di turisti.

«Sì c’è un notevole aumento. Per quanto ci riguarda – dice Luciano Fancello – le nostre strutture ricettive sono al completo per quasi tutta la stagione. Da sottolineare che a oggi alle Grotte del Bue marino si è registrato un aumento di 1.000 visitatori in più rispetto allo scorso anno in questo periodo, e in questi giorni c’è stato un ulteriore aumento. Noi abbiamo già chiuso le vendite per il mese di luglio che storicamente non era considerato il mese migliore, adesso lo è diventato».

Ma se da una parte gli imprenditori stanno facendo il massimo per stare al passo con i tempi per offrire un servizio di qualità, di contro c’è il grande handicap della fatiscente struttura portuale, agibile solo in parte per i danni subiti dalle mareggiate e dall’abbandono. Si attendevano i lavori prima dell’inizio della stagione invece la burocrazia ha allungato i tempi.

«Adesso si vorrebbero iniziare i lavori in piena stagione. Ci auguriamo che si usi il buon senso e si possa slittare l’inizio dei lavori alla fine della stagione altrimenti sarebbe un macello – tuona Fancello – e comunque tutte le società che lavorano nel porto sono pronte ad opporsi all’inizio dei lavori. Non esiste che si cominci adesso, sarebbe un danno incalcolabile con la polvere e i mezzi pesanti che circolano dentro il porto tra i turisti».

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