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“Comune riciclone” premiati i 30 operai della ditta dei rifiuti
TORTOLÌ. Riconoscimento di Comune riciclone: domani mattina nella sede municipale si terrà una cerimonia. Nell’occasione la ditta Formula ambiente e Area Riscossioni (durante la cerimonia saranno...
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TORTOLÌ. Riconoscimento di Comune riciclone: domani mattina nella sede municipale si terrà una cerimonia. Nell’occasione la ditta Formula ambiente e Area Riscossioni (durante la cerimonia saranno presenti gli amministratori comunali) premieranno i 30 lavoratori della ditta che si occupa della raccolta rifiuti solidi urbani. Anche se, alcuni di questi, al mattino, mentre utilizzavano il “soffiatore” – una sorta di grande aspirapolvere che viene utilizzato anche per spostare fogliame e altro dagli angoli delle strade – sono stati aggrediti, e non solo a parole, per il rumore che lo strumento crea. È accaduto anche martedì mattina, intorno alle 8, nella zona de Villaggio Cartiera, dove un operatore ecologico intento appunto a utilizzare il “soffiatore”, è stato bagnato, dalla testa fino ai piedi, da dietro la ringhiera di una villetta da un pensionato che si lamentava per il rumore.
Tortolì-Arbatax si è confermato anche quest'anno Comune “riciclone”. Due settimane fa, per la precisione il 22 giugno, lo gli amministratori della cittàdina hanno ricevuto a Roma da Legambiente il prestigioso premio: è il primo centro in Sardegna sopra i 10mila abitanti per la produzione di rifiuti free, avvero che punta alla riduzione del secco. Cittadina virtuosa anche per quanto attiene la raccolta differenziata dei Rsu: sfiora infatti il 90 per cento. L’assessore comunale all’Ambiente, Walter Cattari, è soddisfatto per un nuovo risultato centrato.
«Tortolì-Arbatax – ha dichiarato subito dopo avere ricevuto il premio nella capitale – si conferma anche quest’anno meritevole di ricevere l’attestato di Comune riciclone, vantando una grande attenzione nella gestione dei propri rifiuti, riducendo, di fatto, i quantitativi da dovere avviare in discarica. «Anche quest’anno lo standard imposto da Legambiente per l’indifferenziato è stato fissato a 75 chili all’anno per abitante: e aTortolì-Arbatax abbiamo raggiunto i 65 chili annui per abitante. Meno del 2016 quando la quota raggiunta fu di 67 chili per abitante». In Sardegna solo il 2 per cento dei Comuni è riuscito a raggiungere l'obiettivo green. (l.cu.)
Tortolì-Arbatax si è confermato anche quest'anno Comune “riciclone”. Due settimane fa, per la precisione il 22 giugno, lo gli amministratori della cittàdina hanno ricevuto a Roma da Legambiente il prestigioso premio: è il primo centro in Sardegna sopra i 10mila abitanti per la produzione di rifiuti free, avvero che punta alla riduzione del secco. Cittadina virtuosa anche per quanto attiene la raccolta differenziata dei Rsu: sfiora infatti il 90 per cento. L’assessore comunale all’Ambiente, Walter Cattari, è soddisfatto per un nuovo risultato centrato.
«Tortolì-Arbatax – ha dichiarato subito dopo avere ricevuto il premio nella capitale – si conferma anche quest’anno meritevole di ricevere l’attestato di Comune riciclone, vantando una grande attenzione nella gestione dei propri rifiuti, riducendo, di fatto, i quantitativi da dovere avviare in discarica. «Anche quest’anno lo standard imposto da Legambiente per l’indifferenziato è stato fissato a 75 chili all’anno per abitante: e aTortolì-Arbatax abbiamo raggiunto i 65 chili annui per abitante. Meno del 2016 quando la quota raggiunta fu di 67 chili per abitante». In Sardegna solo il 2 per cento dei Comuni è riuscito a raggiungere l'obiettivo green. (l.cu.)
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