tragedia di londra
I genitori di Pietro Sanna sono in attesa della salma
NUORO. Sono tornati a casa i familiari di Pietro Sanna, il 23enne nuorese trovato morto dal fratello Giomaria la mattina del 26 giugno nella sua casa del quartiere Canning Town, nella zona orientale...
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NUORO. Sono tornati a casa i familiari di Pietro Sanna, il 23enne nuorese trovato morto dal fratello Giomaria la mattina del 26 giugno nella sua casa del quartiere Canning Town, nella zona orientale della capitale britannica. Ucciso con trentadue coltellate dalla 25enne Hasna Begum, con la quale Pietro Sanna qualche mese fa aveva avuto una breve relazione sentimentale Qualche giorno fa è stato chiesto ai genitori del ragazzo il riconoscimento della salma e subito dopo la famiglia Sanna ha fatto ritorno in Sardegna. Intorno a loro si sono stretti parenti e amici in un viavai incessante nella casa della famiglia. Anche i social sono stati inondati da frasi di cordoglio e profonda tristezza. Lunedì il papà di Pietro ha rotto il silenzio con un post su Facebook dedicato al figlio: «Si era schiuso un uovo nel nostro nido e un uccellino era nato. Zampettava e saltellava scuotendo le sue piccole ali, poi un giorno è volato a nord, lontano lontano... non l’ho più visto tornare». Queste le dolcissime parole di Pier Graziano Sanna. Intanto Hasna Begum è comparsa davanti ai giudici.: era stata arrestata con l’accusa di omicidio e dopo ore di interrogatorio aveva ammesso di aver accoltellato il giovane per legittima difesa. (s.v.)
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