il caso
Senza benzinaio da tre mesi A Gairo scoppia la protesta
GAIRO. «Da poco più di tre mesi, il rifornitore di carburanti Ip del paese è chiuso e le attività commerciali locali soffrono: chi va a mettere benzina nei centri vicini, ci fa anche la spesa, mentre...
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GAIRO. «Da poco più di tre mesi, il rifornitore di carburanti Ip del paese è chiuso e le attività commerciali locali soffrono: chi va a mettere benzina nei centri vicini, ci fa anche la spesa, mentre non si fermano più neanche i motociclisti stranieri». Virgilio Piras ha un market e spiega quanti danni stia subendo. «Il rifornitore – prosegue – venne chiuso con un’ordinanza comunale il 30 marzo. Si parlò di poche settimane, ma siamo ancora così». Alessandro Murino, gestore del rifornitore carburanti, precisa: «Quando è stato chiuso, con ordinanza del sindaco, mi pare si parlò di poche settimane. Sono passati oltre tre mesi e nessuno spiega cosa si sta facendo. Ho una famiglia da mantenere». Il sindaco Francesco Piras dispose «l'immediata chiusura del distributore di carburante, nelle more della messa a norma dello stesso». E precisò di essere dispiaciuto per il gestore e per il disservizio alla comunità. E rimarcò che il Comune è proprietario del suolo e della licenza, ma l'impianto è dell’Ip. «Sono stato costretto – disse – a firmare questa ordinanza per motivi di sicurezza. Vista la relazione del responsabile dell’ufficio amministrativo, dalla quale è emerso che nel distributore di carburante mancherebbero verifiche e controlli da circa 10 anni». (l.cu.)
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