Il sindaco ad Artedino: «Salva la Nuorese»
Appello di Soddu al presidente dimissionario che risponde: «Una notte per pensarci». Oggi scade il termine per l’iscrizione
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NUORO. «Ho chiesto al presidente Artedino di fare un passo indietro, ritirare le dimissioni e, soprattutto, salvare la Nuorese». Alla vigilia della chiusura delle iscrizioni al campionato di Serie D, con il rischio concreto che la Nuorese restasse fuori e venisse quindi cancellata dal panorama calcistico che conta e con lo spauracchio di dover ricominciare dalle serie inferiori, il sindaco Andrea Soddu ha deciso di fare un passo importante per la città e per lo sport. Ha chiesto un incontro all presidente dimissionario Michele Artedino, che una decina di giorni fa aveva detto basta dopo cinque anni di successi, consegnando in Comune le chiavi della società. Un incontro lungo e complicato, durante il quale il sindaco ha sviscerato tutti i problemi che deve quotidianamente affrontare per tenere in vità una città sempre più in crisi e ha chiesto all’imprenditore nuorese di fare un ulteriore sforzo. «Ho chiesto a Michele Artedino di restare alla guida della Nuorese – ha spiegato Andrea Soddu al termine dell’incontro –. Ha lavorato bene, ha portato la Nuorese ad alti livelli e sarebbe davvero un peccato buttare via tutto. Gli ho chiesto esplicitamente di iscrivere la squadra al campionato di Serie D e di portare avanti il suo progetto. Il territorio sta attraversando un periodo di crisi che sembra senza fine – ha continuato il sindaco – ma durante il cammino sono certo che Michele troverà qualche imprenditore disposto a dargli un aiuto economico. Al momento non c’erano proposte concrete e poi mi è sembrato giusto fare un ultimo tentativo con il presidente dimissionario che conosce bene la situazione e sono certo potrà tenere alta la bandiera della Nuorese e rappresentare al meglio la città di Nuoro. Artedino – ha concluso Andrea Soddu – ha chiesto tempo per pensarci, anzi per ripensarci. Ma sono moderatamente fiducioso. Credo che la Nuorese possa considerarsi salva perché lui ancora prima che presidente è innamorato della Nuorese e della sua città».
Parole che hanno ridestato la passione tra i tifosi che ora aspettano con trepidazione le decisioni del patron, titolare dell’Eurostock e pioniere della zona commerciale di via Don Bosco. «Scioglierò la riserva al più presto – ha spiegato il presidente a tarda ora –. Prendo atto dello sforzo fatto dal sindaco e del suo pressante invito a riprendere in mano la società. Devo fare una serie di valutazioni. Dovrei fare l’ennesimo sacrificio. Ma in tutta sincerità – ha continuato Michele Artedino, lasciando trasparire le sue intenzioni – mi dispiacerebbe troppo vedere affondare la Nuorese nei campionati minori dopo aver sfiorato i play off per il salto in Lega Pro. Devo pensarci bene – ha concluso il presidente –. Si dice che la notte porta consiglio... Chissà se sarà vero?». (plp)
Parole che hanno ridestato la passione tra i tifosi che ora aspettano con trepidazione le decisioni del patron, titolare dell’Eurostock e pioniere della zona commerciale di via Don Bosco. «Scioglierò la riserva al più presto – ha spiegato il presidente a tarda ora –. Prendo atto dello sforzo fatto dal sindaco e del suo pressante invito a riprendere in mano la società. Devo fare una serie di valutazioni. Dovrei fare l’ennesimo sacrificio. Ma in tutta sincerità – ha continuato Michele Artedino, lasciando trasparire le sue intenzioni – mi dispiacerebbe troppo vedere affondare la Nuorese nei campionati minori dopo aver sfiorato i play off per il salto in Lega Pro. Devo pensarci bene – ha concluso il presidente –. Si dice che la notte porta consiglio... Chissà se sarà vero?». (plp)
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