Il Giro premia Tortolì per la grande festa rosa
di Lamberto Cugudda
L’assessore Mascia a Milano: il Comune ogliastrino tra i primi in Italia «Un riconoscimento che onora tutto il lavoro svolto dall’intera comunità»
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TORTOLÌ. Rcs Sport ieri a Milano ha premiato ancora una volta Tortolì-Arbatax in relazione al Giro d’Italia edizione numero 100, che ha visto la cittadina sede di tappa di arrivo (la seconda) e di partenza della terza tappa della Grande Corsa Rosa.
Il Comune costiero anche ieri è quindi salito sul podio delle città tappa del Giro d'Italia del centenario che hanno saputo meglio interpretare lo spirito “green” della grande manifestazione ciclistica. «Tortolì-Arbatax – è stato spiegato dall’assessore comunale Fausto Mascia, che ieri ha ritirato il premio durante la cerimonia di premiazione tenutasi in gran stile a Milano – si è classificata terza, tra le 21 città di partenza nel progetto “Ride Green”, dedicato alla salvaguardia dell'ambiente e sostenibilità, per aver raggiunto nella gestione dei rifiuti, durante l'evento, l'83 per cento di raccolta differenziata». Per l’amministrazione comunale di centrodestra guidata dal sindaco Massimo Cannas, si è trattato «di un importante traguardo a cui si è giunti, ancora una volta, grazie all'impegno profuso dai nostri cittadini che oltre ad avere dimostrato un enorme senso civico, hanno partecipato con grande entusiasmo alla due giorni del grande evento sportivo che ha coinvolto Tortolì-Arbatax nella sua edizione storica, la centesima». A ritirare il premio (nella tarda mattinata di ieri) consegnato dal gruppo Rcs Sport – organizzatrice del Giro d’Italia – nel centro congressi EatItaly a Milano, a nome degli amministratori comunali, è stato l'assessore ai Lavori pubblici, Fausto Mascia. Fra l’altro, come era stato già sottolineato dallo stesso esecutivo, Tortolì-Arbatax è stato segnalato per essere stato – si fa riferimento sempre alle città sedi di tappa – nella classifica dei Comuni che meglio hanno saputo interpretare lo spirito del Giro d’Italia. E anche questo «è un piccolo grande riconoscimento che onora soprattutto per il grande lavoro svolto dall’intera comunità». E in effetti, durante tutti i mesi di preparazione in vista delle due tappe del Giro d’Italia numero 100 ospitate a Tortolì (come arrivo della seconda proveniente da Olbia) e ad Arbatax (partenza della terza per Cagliari), la popolazione si è impegnata al massimo per dare un’adeguata “veste rosa” a tutto il territorio comunale. E il rosa è stato (e continua ancora a essere) il colore predominante in decine di installazioni, con biciclette, drappi, vele e altro. Tutto legato alla Grande Corsa Rosa del centenario.
Il Comune costiero anche ieri è quindi salito sul podio delle città tappa del Giro d'Italia del centenario che hanno saputo meglio interpretare lo spirito “green” della grande manifestazione ciclistica. «Tortolì-Arbatax – è stato spiegato dall’assessore comunale Fausto Mascia, che ieri ha ritirato il premio durante la cerimonia di premiazione tenutasi in gran stile a Milano – si è classificata terza, tra le 21 città di partenza nel progetto “Ride Green”, dedicato alla salvaguardia dell'ambiente e sostenibilità, per aver raggiunto nella gestione dei rifiuti, durante l'evento, l'83 per cento di raccolta differenziata». Per l’amministrazione comunale di centrodestra guidata dal sindaco Massimo Cannas, si è trattato «di un importante traguardo a cui si è giunti, ancora una volta, grazie all'impegno profuso dai nostri cittadini che oltre ad avere dimostrato un enorme senso civico, hanno partecipato con grande entusiasmo alla due giorni del grande evento sportivo che ha coinvolto Tortolì-Arbatax nella sua edizione storica, la centesima». A ritirare il premio (nella tarda mattinata di ieri) consegnato dal gruppo Rcs Sport – organizzatrice del Giro d’Italia – nel centro congressi EatItaly a Milano, a nome degli amministratori comunali, è stato l'assessore ai Lavori pubblici, Fausto Mascia. Fra l’altro, come era stato già sottolineato dallo stesso esecutivo, Tortolì-Arbatax è stato segnalato per essere stato – si fa riferimento sempre alle città sedi di tappa – nella classifica dei Comuni che meglio hanno saputo interpretare lo spirito del Giro d’Italia. E anche questo «è un piccolo grande riconoscimento che onora soprattutto per il grande lavoro svolto dall’intera comunità». E in effetti, durante tutti i mesi di preparazione in vista delle due tappe del Giro d’Italia numero 100 ospitate a Tortolì (come arrivo della seconda proveniente da Olbia) e ad Arbatax (partenza della terza per Cagliari), la popolazione si è impegnata al massimo per dare un’adeguata “veste rosa” a tutto il territorio comunale. E il rosa è stato (e continua ancora a essere) il colore predominante in decine di installazioni, con biciclette, drappi, vele e altro. Tutto legato alla Grande Corsa Rosa del centenario.
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