Confindustria chiede di premere sull’acceleratore
NUORO. I tempi lunghi dell’iter per il progetto di rilancio economico del Nuorese sono stati anche ieri motivo di disappunto e denuncia da parte della Confindustria, durante la riunione della cabina...
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NUORO. I tempi lunghi dell’iter per il progetto di rilancio economico del Nuorese sono stati anche ieri motivo di disappunto e denuncia da parte della Confindustria, durante la riunione della cabina di regia, presieduta dall’assessore Filippo Spanu. Già come aveva fatto nei giorni scorsi, il presidente provinciale Roberto Bornioli ha chiesto maggiore velocità: «Considerate anche le ultime notizie apparse sugli organi di informazione, ci aspettavamo che ci fossero già risposte definitive da parte della Regione sui progetti ammessi a finanziamento. In questo senso nei mesi scorsi abbiamo scritto diverse lettere, rimaste però senza risposta». Replica a stretto giro da parte dell’assessore Spanu: «Si è fatto il possibile per velocizzare, ma sempre nei limiti consentiti dai passaggi burocratici. Ora tuttavia il partenariato con la sua cabina di regia può fare le ultime osservazioni, per andare a concludere». Già venerdì il gruppo è riconvocato a Nuoro, proprio per accorciare ancora i tempi. A dare motivi di fiducia, oltre che alla Confindustria, anche ai sindacati, alle organizzazioni di categoria, la notizia che entro il 2018 le zone industriali avranno la banda larga e insieme anche tutti i 377 comuni isolani. (f.p.)
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