Tortolì, case popolari esplode la rabbia di ventisei famiglie
di Lamberto Cugudda
La disperazione degli aggiudicatari che attendono da mesi «Quegli alloggi ci spettano ma non ce li hanno consegnati»
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TORTOLÌ. Speravano che i nuovi alloggi realizzati da Area nella zona di Is Murdegus (uscita nord in direzione Girasole) potessero essere realmente consegnati, chiavi in mano, entro i mesi scorsi. O al massimo entro quello in corso. Ma per i 26 assegnatari delle nuove 26 abitazioni (da 65 e 46 metri quadrati) si prospetta ancora una lunga attesa. E per diversi di loro, con gravi problemi, visto che hanno già avuto lo sfratto, o dovranno abbandonare la casa in cui vivono al massimo entro due settimane, la prospettiva non è certo rosea, visto che rischieranno di dormire in auto. È andata meglio alle 30 famiglie che, dopo tanti anni di attesa, lo scorso 8 febbraio sono stati consegnati gli alloggi di proprietà di Area nel quartiere Is Cogottis, proprio di fronte al parco comunale La Sughereta. Luigi Chitarra e gabrilla Selenu, sono due degli assegnatari delle abitazioni Area di Is Murdegus che ieri mattina hanno spiegato la gravità della situazione. «Premesso che parliamo a nome anche di tanti altri dei 26 assegnatari delle case Area di Is Murdegus – hanno precisato – ci piacerebbe capire cosa si sta facendo di reale per farci avere le abitazioni, che ci sono state già assegnate, quanto prima. Ci avevano assicurato che ce le avrebbero consegnate a marzo. Il tutto è poi slittato a maggio, quindi a giugno e ora entro la metà o al massimo entro al fine del mese in corso. Non abbiamo ancora visto nulla. E vogliamo capire da Area e dal Comune di Tortolì-Arbatax, cosa intendono fare». I due assegnatari hanno quindi rimarcato come il problema dovrebbe essere una colonnina del Consorzio di bonifica d’Ogliastra che si trova in mezzo alla strada e che non consente all’impresa che ha oramai ultimato la costruzione delle abitazioni, di realizzare i marciapiedi e asfaltare. «Parlando con qualcuno dell’impresa – hanno proseguito Gabriella Selenu e Luigi Chitarra, sempre anche nome di tanti altri assegnatari – che se ci fosse l via libera per spostare la colonnina in oggetto, in una decina di giorni riuscirebbero ad asfaltare e realizzare i marciapiedi. Ma se il problema è che non si riesce a ottenere il via libera per spostare la colonnina, ci diano le chiavi delle abitazioni anche senza asfaltare la via e realizzare i marciapiedi. Questi interventi li posso anche fare successivamente. Molto di noi hanno estrema urgenza di avere la casa, considerati gli sfratti già previsti in questi giorni». A questo punto i 26 assegnatari sperano in un intervento in tempi strettissimi di Area e anche del Comune costiero.
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