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Nuoro

Diecimila firme raccolte per il treno veloce

Diecimila firme raccolte per il treno veloce

La soddisfazione del comitato che ha promosso la mobilitazione. E oggi il caso approda in Consiglio

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NUORO. Diecimila firme raccolte tra petizione cartacea e on line nell’arco di alcune settimane di mobilitazione, e il caso che approda domani in consiglio comunale: dopo l’approvazione, nei giorni scorsi, delle due mozioni in consiglio regionale per sostenere la causa del treno veloce anche a Nuoro, il comitato spontaneo che sin dall’inizio ha promosso la battaglia porta a casa due nuovi risultati. «In 10mila – spiegano infatti i componenti del comitato, promosso dall’avvocato nuorese Claudio Solinas – hanno firmato on line e molti su foglio cartaceo per avere anche a Nuoro un treno veloce, che sia finalmente degno di questo nome. La volontà popolare si è espressa e il segnale è chiaro. Ora il comitato punterà a portare Trenitalia a Nuoro. Una grande sfida per la provincia e per l’intera Regione».

Secondo Solinas, e il comitato spontaneo, infatti, l’attuale situazione ferroviaria del Nuorese è davvero da terzo mondo. «Due trenini che ci impiegano 50 minuti sul tracciato Nuoro - Macomer non sono certo sufficienti a soddisfare un bisogno di accessibilità e di collegamento – spiega, infatti, l’avvocato Solinas – Non ci viene detto se il treno a Macomer ha le coincidenze per il nord e il sud, non in mezz’ora o un'ora, ma in 10 minuti, come in ogni paese civile dovrebbe essere. Non ci viene detto perché la Regione non ha destinato i 100 milioni che ci spettavano in quanto Provincia il 26 novembre 2016 quando sono stati destinati 402 milioni x la cura del ferro Questo stiamo chiedendo nella petizione». Secondo il comitato, a Nuoro spetta quantomeno una quota di 100 milioni che sono stati stanziati per il trasporto ferroviario sardo. Servirebbero, spiega Solinas, per adeguare il tracciato Nuoro-Macomer e dotarlo finalmente dello “scartamento ordinario”. Grazie a quest’ultimo, dice il comitato, «possiamo avere anche treni diretti che da Nuoro partono per Cagliari, Sassari e Olbia e viceversa. Non possiamo certo aspettare il 2037 perché Trenitalia passi a Nuoro con nuovi tracciati, quando non sarà rimasto e non verrà nessuno a vedere musei inaccessibili, università senza studenti, perché isolati, compressi, con paesi che si spopolano. Abbiamo diritto alla continuità interna come unica provincia in Italia e nell'isola in cui Trenitalia non passa». (v.g.))

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