Caccia al neo milionario Tutti dicono: è un operaio
di Stefania Vatieri
Il biglietto “Maxi Miliardario” acquistato nella tabaccheria di piazza Veneto Cicalò (SerD): «La dipendenza dal gioco è un fenomeno in crescita in città»
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NUORO. Parte la caccia all'uomo del colpo grosso al Gratta e vinci: con un Maxi Miliardario incassa 2 milioni e 150mila euro. E in città sale la febbre da gioco. La vincita record – la più importante avvenuta a Nuoro negli ultimi anni – è stata realizzata qualche giorno fa da un fortunatissimo operaio nuorese, che con un Gratta e vinci da venti euro, acquistato martedì sera qualche minuto prima della chiusura nella tabaccheria Sotgiu di piazza Veneto, è riuscito a portare a casa una pioggia scrosciante di milioni. Il super fortunato cinquantenne, abituale frequentatore della tabaccheria, era entrato per acquistare un pacchetto di sigarette e come di rado faceva tentare la fortuna con una "grattata" di appena venti euro. È lì che l'uomo in stato di evidente choc ha scoperto di essere diventato un maxi milionario, baciato dalla fortuna che gli ha regalato la bellezza di tre premi in un solo biglietto: uno da 2 milioni, un'altro da 100mila euro e l'ultimo da 50mila. Come sempre accade da quando in città si è sparsa la notizia la tabaccheria è stata letteralmente presa d'assalto in un'incontrollabile febbre da gioco. Ieri fin dalle prime ore del mattino lungo la strada c'era un via vai di persone che in cerca della fortuna tentavano il colpaccio a suon di Gratta e vinci. Altri hanno preferito invece scommettere sul presunto vincitore. Un nome che ha iniziato a circolare dal centro alla periferia della città qualche minuto dopo la vincita. Ma lui, l'indiziato numero uno, operaio forestale sulla cinquantina, smentisce dicendo di non essere il fortunato neo milionario. Tra i passanti, in giro per le vie cittadine e nei negozi i commenti si susseguivano come un mantra e i luoghi comuni del caso hanno abbondato. Da ""speriamo che sia una brava persona"" a "" l'augurio è che sia qualcuno che ne ha bisogno davvero"". E se la fortuna malauguratamente avesse baciato chi proprio non lo meritava allora la speranza è che almeno qualcosa la doni ai più poveri. Alla domanda su cosa farebbero dei 2 milioni vinti, molti esibiscono le buone intenzioni del caso, come darei tutto ai terremotati, aiuterei sicuramente i bambini poveri. Ma c'è anche chi va controcorrente ammettendo sfacciatamente e con gli occhi sognanti di volerli spendere tutti in viaggi, donne e bella vita. La famosa dea bendata dunque torna in città regalando di nuovo una montagna di euro. L'ultima grossa super vincita infatti risale a giugno del 2014 quando con un Gratta e vinci da 5 euro, un "Turista per sempre" acquistato nel bar “Bellavista” di piazza Palestro, la fortuna regalò la bellezza di 1 milione 740mila euro a una giovane donna. Attenzione però all'illusione della vincita facile, commenta Rosalba Cicalò, direttrice del Servizio per le dipendenze dell'Asl nuorese: ""La notizia di queste super vincite non fa altro che rinforzare l'inganno del gioco—spiega duramente la direttrice del SerD—. Si parla sempre delle vincite senza mettere il giusto accento sulle perdite notoriamente più consistenti—ammonisce—. La dipendenza da gioco è un fenomeno che in città sta registrando una notevole crescita, dunque il mio consiglio è quello di non farvi ingannare da questi soldi facili perché solo uno su un milione forse vince"".
Gli auguri al super fortunato arrivano anche dal sindaco Andrea Soddu che dopo un'ironica premessa: ""Non sono io il vincitore e nemmeno mia moglie"", si congratula con il neo milionario nuorese esortandolo a spendere i soldi vinti in città o nel territorio.
Gli auguri al super fortunato arrivano anche dal sindaco Andrea Soddu che dopo un'ironica premessa: ""Non sono io il vincitore e nemmeno mia moglie"", si congratula con il neo milionario nuorese esortandolo a spendere i soldi vinti in città o nel territorio.
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